La prima messa di Natale del vescovo è per i detenuti
Tutti gli appuntamenti religiosi di Natale e Santo Stefano: dall'Ostensione alla proclamazione delle aziende premiate con lo Stefanino d'oro
PRATO. Anche quest'anno, come tradizione, il vescovo Franco Agostinelli ha scelto il carcere della Dogaia per celebrare la prima messa del giorno di Natale. Il vescovo celebrerà la messa alle 8,30 per tutti i detenuti.
In cattedrale invece monsignor Agostinelli presiederà alle 10,30 il solenne pontificale di Natale (le altre messe alle 7,30, 9, 12 e 19). Alle 16 musiche d'organo eseguite dal maestro canonico Romano Faldi. Alle 17 i vespri solenni presieduti dal vescovo.
Nel pomeriggio di Natale la tradizione è tutta pratese. Alle 17,30 monsignor Agostinelli officerà l'Ostensione del Sacro cingolo all'interno del duomo e dal pulpito di Donatello per tutti i fedeli della città. Al termine un'altra cerimonia tradizionale: l'esposizione del "sasso" di Santo Stefano. In processione sarà portato, dalla cappella del Sacro cingolo all'altare maggiore, il reliquiario contenente il sasso che la tradizione vuole sia stato uno di quelli con cui fu lapidato il santo patrono di Prato.
Il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, cui sono dedicate la diocesi e la cattedrale, si comincia alle 10 con il solenne pontificale in duomo, presieduto dal vescovo Agostinelli, al quale parteciperanno le autorità civili comunali e provinciali. La celebrazione sarà teletrasmessa da Tv Prato.
Al termine della celebrazione il comitato promotore, fondato da Diocesi, Comune e Provincia di Prato, Fondazione Cassa di Risparmio e Camera di commercio, annuncerà i nomi delle aziende vincitrici della quinta edizione del Premio Santo Stefano. I nomi di coloro che si vedono assegnato il riconoscimento saranno successivamente premiati nel corso di una cerimonia prevista nel mese di febbraio. Il premio, chiamato anche "Stefanino d'oro", sulla scia del noto "Ambrogino" milanese, viene consegnato a quelle aziende del distretto pratese, non solo tessile, che si sono distinte per "la cultura e l'operosità, capaci di fare impresa in modo etico e rispettoso dei valori del lavoro e della concorrenza", come si legge nello statuto del premio.
Nel pomeriggio, alle 16, musiche d'organo e alle 17 la recita dei vespri solenni e la reposizione della reliquia di Santo Stefano.
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Come ogni anno anche l'Amministrazione comunale parteciperà alle celebrazioni religiose in programma per le feste natalizie e per il 31 dicembre.
Il giorno di Natale, alle 17.30 in Duomo, il Gonfalone del Comune, accompagnato dal vicesindaco Simone Faggi, sarà presente in occasione dell'ostensione della Sacra Cintola.
Il 26 dicembre, alle 10, il sindaco Matteo Biffoni prenderà poi parte alla solenne concelebrazione del Patrono che si terrà sempre in Cattedrale. Sarà presente, anche in questo caso, il Gonfalone comunale.
Mercoledì 31 dicembre, alle 18 in Cattedrale, si svolgerà infine il tradizionale "Te Deum" di ringraziamento a cui parteciperà l'assessore Mariagrazia Ciambellotti, presente il Gonfalone del Comune. A mezzanotte, l'inizio del 2015 verrà salutato dal suono della campana di Palazzo Pretorio "La Risorta".
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