La protesta
Forza Italia accusa la giunta di avere il braccio corto
PRATO. Il fondo di solidarietà dal quale attingere risorse per concedere sgravi sulla Tasi alle famiglie meno abbienti, potrebbe essere incrementato nel corso del prossimo anno. Lo ha detto l'assesso...
PRATO. Il fondo di solidarietà dal quale attingere risorse per concedere sgravi sulla Tasi alle famiglie meno abbienti, potrebbe essere incrementato nel corso del prossimo anno. Lo ha detto l'assessore Monia Faltoni durante la conferenza di fine anno della giunta. «La decisione di creare quel fondo è maturata da un maggior gettito arrivato dal pagamento della tassa sugli immobili - ha detto l'assessore - I pagamenti già effettuati superano il 90% di gettito teorico stimato dal Comune, che sulla base dei dati storici dell'Imu aveva fatto una stima prudente dell'85%». Insomma, bontà loro, i pratesi hanno pagato le tasse più del previsto. «La cifra a disposizione è di 500mila euro, ma se ci saranno ulteriori risparmi sarà ulteriormente incrementato». E' una risposta indiretta alle opposizioni, che hanno votato contro. In particolare, il centro-destra ha preso questa decisione accusando il Comune di avere il "braccino corto". «Abbiamo chiesto che il fondo venisse alzato da 500.000 euro a 1 milione e mezzo, dimostrando che la copertura economica avrebbe potuto esserci» ha scritto su Facebook Giorgio Silli, consigliere comunale e responsabile nazionale per l'immigrazione di Forza Italia. «La giunta - prosegue - ha preferito andare avanti lo stesso senza ascoltarci ed abbiamo votato contro».
Il bando uscirà a metà gennaio. Il criterio per concedere il contributo, ancora in fase di studio, prevede la concessione ai nuclei familiari che abbiano un indicatore Isee inferiore a 12mila euro. Saranno privilegiate le famiglie con persone che hanno perso il lavoro (disoccupati, cassintegrati, in mobilità), in cui vi siano portatori di handicap, figli a carico entro i 26 anni o pensionati. (f.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google