Attenzione
Milone attacca Rossi su Report
L’ex assessore alla sicurezza: «Il governatore è stato ridicolizzato»
PRATO. Il servizio di Report che mette sotto accusa Gucci per il lavoro subappaltato alle ditte cinesi (ma Gucci ha smentito e annunciato querele) fornisce a Aldo Milone l'occasione per tornare all'attacco del governatore Rossi sul tema dei controlli alle ditte cinesi. «Dopo il servizio della Gabanelli che evidenziava il costo effettivo delle borse della nota griffe Gucci, prodotte da aziende cinesi che sfruttavano lavoratori al nero, il presidente Rossi, attraverso il suo profilo twitter, si è indignato e ha lanciato strali contro la trasmissione definendola inattendibile. E ha ribadito che i controlli svolti dai suoi ispettori vanno nella direzione opposta, ovvero combattere il lavoro nero». Milone invece la pensa diversamente: «I giornalisti di Report si sono rifatti a quanto io sto denunciando dal 1° settembre scorso. Ho sempre asserito con convinzione e conoscenza del fenomeno che i controlli degli ispettori erano inutili e inefficaci perché non controllavano la posizione contributiva dei lavoratori cinesi. Finalmente anche Report ha smascherato questi controlli, mi dispiace solo che nessuno, abbia voluto prendere in considerazione le mie denunce che andavano proprio nella direzione della mancata verifica del lavoro nero». Il finale è un attacco durissimo: «Rossi ha speso 13 milioni di euro per essere ridicolizzato da questa trasmissione ed è quello che si merita. Forse è arrivato il momento di porre fine a questa farsa, posta in essere dall'esimio Governatore, e si proceda a controlli stringenti del solo gruppo Interforze, unico a controllare anche la presenza di lavoratori al nero o di irregolari».
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