Attenzione
Le aziende più virtuose premiate con lo "Stefanino" d'oro
La consegna avverrà il giorno del patrono di Prato, 26 dicembre, in Cattedrale. L'iniziativa, alla quinta edizione, promossa da Diocesi, Comune, Provincia e Fondazione Cassa
PRATO. Si avvicina Santo Stefano e con la festa patronale torna una nuova edizione del riconoscimento che la città dedica alle aziende virtuose del distretto. Anche quest’anno il 26 dicembre, che cade di venerdì, al termine del solenne pontificale, verranno annunciati i nomi dei vincitori della quinta edizione del Premio Santo Stefano, conosciuto anche con il nome di "Stefanino". Negli ultimi mesi il Comitato promotore, formato da Diocesi, Comune, Provincia, Fondazione Cassa di risparmio e Camera di commercio di Prato, ha vagliato una ventina di nominativi, segnalati dalle associazioni di categoria come papabili. Tra i criteri di assegnazione, oltre al rispetto rigoroso delle leggi e dell’etica di impresa, la salvaguardia e l’incremento dei posti di lavoro, un occhio attento sarà dato anche i bilanci, che certificano la salute dell’azienda.
Per adesso nulla trapela dal comitato che sta lavorando nel riserbo più assoluto, sappiamo che i premiati saranno tre come lo scorso anno, quando lo "Stefanino" andò a Apollo spa, Campaioli srl e TT Tecnosistemi. Rispetto alle precedenti edizioni è stata rinnovata la composizione del comitato. Questi i membri: il vicario monsignor Nedo Mannucci per la Diocesi, l’assessore Daniela Toccafondi per il Comune, il vice presidente Emiliano Citarella per la Provincia, il presidente Luca Giusti per la Camera di commercio e Paola Spadoni per la Fondazione, poi, come consulenti tecnici, sono stati chiamati Foresto Guarducci, Gabriella Melighetti, Silvia Bocci, Paolo Gennari e Gabriele Bresci nel ruolo di segretario.
E naturalmente del Comitato fa parte Giovanni Masi, il noto cenciaiolo di Vergaio ideatore del premio. Le aziende vincitrici saranno avvertite la mattina del 26, subito dopo l’annuncio fatto al termine della messa, che, ricordiamo, sarà trasmessa in diretta da Tv Prato a partire dalle 10. La consegna è prevista nel mese di febbraio e per la realizzazione dell’opera è stata chiamata Gabriella Furlani, già autrice del premio in due edizioni.
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