Gioco
"Recuperiamoci" lancia "l'arnia della legalità"
Prato, la casa per le api fabbricata con legno recuperato e non trattato potrebbe essere collocata ai giardini della Passerella o lungo le sponde del Bisenzio
PRATO. La definisce un'arnia innovativa e, meglio ancora, un'arnia della legalità. Paolo Massenzi parla del nuovo arrivato in casa Recuperiamoci in via Pier Cironi, che verrà presentato ufficialmente il 23 e 24 dicembre in piazzetta Buonamici. Su una proposta del veterinario Antonio Stefani ecco che il falegname Osvaldo Brizzi ha realizzato il “ricovero” delle api per la produzione del miele.
L'arnia è costruita in legno naturale senza trattamenti e l'idea di Massenzi è quella di poter rifare lo stesso oggetto con legno sempre di qualità ma di recupero e non trattato. La parte di sotto dell'arnia è quella dove ci stanno le api, mentre il sopra (i melari) sono scomponibili.
“Sarà anche a scopo didattico – precisa Paolo Massenzi – Sul retro c'è uno sportello dal quale attraverso del plexiglas si potrà vedere come lavorano le api all'interno dell'arnia. A differenza di quelle 'ordinarie' questa che andiamo a presentare si tratta di un progetto rispettoso per la vita produttiva delle api. Il miele verrà prodotto solo dopo tre anni e sarà molto più buono".
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“La parte dove vivranno le api – aggiunge Brizzi – rimane fissa con meno possibilità per gli insetti di contrarre malattie e con una riserva costante di miele”. Ad oggi sono già state ordinate quattro arnie innovative. E l'auspicio di Massenzi è che il numero aumenti.
“Questo è il prototipo – racconta - le altre vorremmo farle costruire da persone disoccupate e se non ci saranno controindicazioni, visto la grandezza della casetta, sarebbe bello farle decorare da artisti ovviamente con colori naturali. Intanto, a gennaio proprio alla falegnameria di Brizzi arriverà un ragazzo poco più che ventenne specializzatosi in Eco design a Torino. Il giovane presso la bottega di Osvaldo Brizzi imparerà a lavorare a fondo il legno”. Massenzi la chiama anche arnia della legalità.
“L'idea sarebbe quella di collocare questi tipi di arnie in zone dove ci deve essere la tranquillità – dice – Ad esempio ai giardini della Passerella oppure lungo le rive del Bisenzio”.
Intanto, Paolo Massenzi annuncia che allo Spazio Recuperiamoci il 24 dicembre si terrà la cena di Natale aperta a quanti hanno collaborato alle varie iniziative e a chi quella sera vuole un po' di calore umano. Altra festa è quella in programma il 31 dicembre.
“Siamo stati inseriti nel circuito Cultart – conferma - e il 31 dalle 14 alle 2 di notte festeggeremo la fine del 2014 in via Pier Cironi. Dj set, installazioni artistiche, musica e cenone di fine anno”.
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