Il Tirreno

Prato

Quasi 20mila multe più dell’anno scorso

di Azelio Biagioni
Quasi 20mila multe più dell’anno scorso

Il bilancio dell’attività della polizia municipale: aumentano i verbali per i divieti di sosta e per limiti di velocità superati

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PRATO. Tempo di bilancio di fine anno per la Polizia municipale di Prato. Tanti e differenti tra loro i controlli e le varie attività svolti sul territorio. «Per un organico storicamente inadeguato», commenta il comandante Andrea Pasquinelli. Che fa un paragone con un’altra città italiana. «Brescia è simile a Prato per numero di abitanti – spiega – ed anche per la presenza di cittadini extracomunitari, impiegati, la maggior parte, nel settore della metallurgia. A Brescia hanno 300 vigili più 18 ausiliari del traffico e non coprono, come da noi, il servizio 24 ore su 24. La nostra struttura è dunque sottoposta a stress e con diverse ore di straordinario».

Che costano, in un anno, 300mila euro. Uno dei dati che balza all’occhio è l’aumento dei veicoli controllati (posti di controllo della polizia stradale). Dai 4500 del 2013, quest’anno (dati al 30 novembre) i mezzi ispezionati sono stati 5310. Oltre a questo c’è la grossa differenza dei verbali per violazione al codice della strada. Che in totale sono 81986 contro i 63726 del 2013. Se sono diminuite le multe per la sosta e il transito nelle aree Apu e Ztl (il comandante spiega che il numero è sceso rispetto allo scorso anno per la presenza di poliziotti in giro che fa desistere gli automobilisti nel parcheggiare o transitare dove non è loro consentito) rimane sempre alto il numero di quanti posteggiano negli stalli riservati agli invalidi (419 infrazioni).

Crescono, inoltre, vertiginosamente i verbali per gli automobilisti che parcheggiano nelle vie durante gli orari della pulizia strade. Se nel 2013 sono state emesse 6313 sanzioni quest’anno siamo a quota 8704. Troppi anche quelli che non pagano il ticket per la sosta a pagamento: 21.492 verbali elevati contro i 18mila del 2013. E il limite di velocità? A vedere dalle sanzioni sembra che in pochi ci facciano caso dato che sono state staccate 24928 multe, più che raddoppiate rispetto allo scorso anno (11.078).

Col rosso non si passa. Non tutti rispettano i semafori. «Nonostante siano stati elevati meno verbali – spiega Pasquinelli – il numero degli automobilisti che non si fermano col rosso è sempre troppo alto. 3130 le infrazioni rilevate”.

Senza patente. 232 persone sono state trovate prive di patente mentre erano alla guida del proprio mezzo (207 lo scorso anno). Per quanto riguarda chi guida in stato di ebbrezza il numero scende ma di poco, dagli 87 siamo passati a 75. Per quanto riguarda i veicoli sprovvisti di assicurazione ne sono stati beccati 1013.

Incidenti. 1122 i sinistri rilevati, di cui otto mortali. I feriti sono stati 773. Degli incidenti in questione 12 conducenti erano senza patente e 50 in stato di ebbrezza. Un dato che deve far riflettere visto che lo scorso anno dei 1083 incidenti solo quattro guidatori risultavano positivi all’alcool test.

Fra gli alti dati significativi l’allontanamento di 100 carovane di nomadi, 78 trattamenti sanitari obbligatori e poi 58 accertamenti sull’evasione dell’obbligo scolastico (in prevalenza ragazzini stranieri). 242 i controlli su immobli in uso ad imprese, 98 i sequestri di immobili, 149 le ordinanze di inagibilità e 57 i controlli per la manomissione dei sigilli. Notevole l’aumento di veicoli abbandonati (120).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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