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"Anch'io vittima della truffa dello specchietto"

Uno specchietto retrovisore rotto
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Uno specchietto retrovisore rotto

Il racconto di un lettore che mette in guardia sulla presenza di un'auto grigia con due persone a borso: lui ci ha rimesso cento euro

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PRATO. La truffa dello specchietto è sempre in agguato. Lo conferma il racconto di un nostro lettore, Simone Marcucci, che ci segnala un episodio avvenuto in viale Leonardo da Vinci, nel tratto tra il il Soccorso e Pratilia.

"Nel punto in cui la strada diventa a due corsie - racconta Marcucci - ho fatto un sorpasso e ho sentito subito un gran botto, credendo di aver picchiato lo specchietto con la macchina a fianco ho accostato a lato della strada. Dall'altra macchina (una vettura grigia, ndr) è sceso un signore di circa 35-40 anni brizzolato, barba incolta, altezza media, che ha chiesto subito di fare il cid così è salito sulla mia macchina per scambiarci i dati. A questo punto dicendomi che aveva solo lo specchietto rotto, e così era veramente, gli ho proposto di pagare direttamente in contati, per non far aumentare il costo dell'assicurazione, così lui mi ha chiesto 100 euro dicendomi che lo specchietto era elettrico, io ho pagato, ma subito dopo avergli dato i soldi ne ha chiesti altri, per cui io un po' indispettito gli ho detto di restituirmi i soldi perché avevo cambiato idea e volevo fare il modulo di constatazione amichevole, a quel punto lui mi ha risposto che andava bene così quindi è sceso dalla macchina ed è salito sulla sua".

"Io l'ho seguito - continua il racconto - perché mi ero insospettito che c'era qualcosa di strano, così mi sono affacciato al finestrino e ho richiesto indietro i soldi insistendo anche, ma lui ha detto al compagno che guidava che andava tutto bene e di partire, così se ne sono andati di corsa. Il signore che guidava l'auto è scuro di pelle, è italiano, avrà circa 50 anni, non tanti capelli, corti e neri, barba rasata. Tutti e due avevano un accento meridionale".

Un racconto, quello di Simone Marcucci, che ricalca il copione di quelli fatti da altri pratesi che purtroppo sono caduti nella trappola dello specchietto. In genere i truffatori viaggiano con lo specchietto già rotto e danno un colpo con la mano sulla carrozzeria per simulare l'incidente. In questi casi è sempre buona norma chiamare subito le forze dell'ordine.

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