Proteste
Troppe buche nelle strade di Prato
L'associazione Prato città curata chiede che la manutenzione venga affidata attraverso un bando di gara a raggruppamenti di aziende private come è stato fatto a Firenze
PRATO. L'associazione civica "Prato Città Curata" sta raccogliendo "decine e decine di segnalazioni di problematiche che interessano la rete stradale cittadina, subissata da buche enormi e pericolose".
"La nostra associazione - si spiega in un comunicato - vuole con questo rapporto mantenere la vicinanza verso il cittadino ma soprattutto verso gli automobilisti che molte volte si trovano costretti ad intraprendere un vero e proprio "Camel Trophy" lungo le strade della città, per raggiungere il loro posto di lavoro o le loro abitazioni".
"Attualmente abbiamo notato - prosegue il comunicato - che la manutenzione ed il rifacimento dell'asfalto è peggiorata notando anche una netta diminuzione degli interventi eseguiti con l'ausilio dell'asfaltatura a caldo,mediante speciale macchina acquistata dall'amministrazione comunale.
Non solo le segnalazioni di buche molte volte vengono risolte con tempi pari a quelli delle cosidette "Calende Greche" e quindi recando disagio ai cittadini.
Chiediamo quindi all'amministrazione comunale di rivedere il piano di gestione e manutenzione della rete stradale ed affidare la stessa,mediante bando di gara, a raggruppamenti di aziende private (appositamente costituitesi) che andranno a manutenere le strade comunali in tutta il loro interesse, quindi dal pronto intervento per la chiusura di buche, agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Questo è stato da tempo attuato in comuni come Firenze e attualmente nella città di Cagliari nonchè da alcuni anni per la rete stradale della provincia di Firenze e per la superstrada FI-PI-LI, con gestione in Global Service.
Prato Città Curata chiede quindi che si affidi la manutenzione e gestione delle strade comunali in global service seguendo gli esempi di altre città Italiane già menzionate".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
