Toccafondi junior, patteggia un anno e dieci mesi
Gianni, il diciottenne figlio del presidente del Prato calcio, aveva rapinato un Tabacchi. La pena è sospesa. Rinnovata l'offerta di risarcimento alla tabaccaia, che ha rifiutato di nuovo
PRATO. Un anno e 10 mesi e il pagamento di 500 euro con la pena sospesa. E’ questo l’esito del patteggiamento in Tribunale a Prato per Gianni Toccafondi, il figlio diciottenne del presidente dell’Ac Prato autore di una rapina ai danni di una tabaccheria di Calenzano. A difendere il ragazzo nel corso della prosecutzione della direttissima, l’avvocato Enrico Guarducci. La difesa ha riproposto il risarcimento 10mila euro, ritenuto congruo anche dalla giudice Jacqueline Monica Magi, alla titolare della tabaccheria che in una prima fase aveva rinunciato. La titolare della tabaccheria di Calenzano ha rifiutato di nuovo l'offerta di risarcimento. Gianni Toccafondi, dunque, può tornare adesso in libertà dopo qualche giorno trascorso agli arresti domiciliari.
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