La protesta
I senzatetto declinano l'offerta dell'operaio: "La zona non ci piace"
Prato, l'operaio di Montecatini si è messo in contatto, dopo la richiesta di aiuto, con Giuseppe Russo e Sara Silvia che vivono da dieci mesi in una tenda in via Giannone, offrendo un tetto e un lavoro ma ha ricevuto un rifiuto
PRATO. Non ha perso tempo, Graziano Baldi, l’operaio di Montecatini che ha offerto domicilio e lavoro ai due senzatetto di Prato in cambio dell’assistenza alla mamma anziana e malata che vive in una casa a Pieve a Nievole.
Graziano Baldi: "Sara mi ha detto che non le piace il posto" by Corsini59 on Mixcloud
Baldi si è messo in contatto con Giuseppe Russo e Sara Silvia che da dieci mesi vivono in una tenda in via Giannone, dietro la stazione centrale di Prato, e che hanno chiesto l’intervento del Comune per risolvere una situazione di grande disagio. Ma la risposta non è stata quella attesa. “La signora Sara – racconta Baldi – con la quale ho parlato telefonicamente, mi ha detto che la zona di Pieve a Nievole non le piace”.
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Non c’è rimasto bene l’operaio di 54 anni che si era dato da fare per aiutare i due nuovi poveri rimasti entrambi senza lavoro: “Capirei – dice – se la signora Sara mi avesse detto che non voleva allontanarsi da Prato, ma dire che non le piace il posto e poi lei vive in tenda in un campetto, bè mi pare assurdo”. Graziano comunque non demorde: “Io ho la casa libera, le condizioni sono quelle che ho già detto (casa gratis, pagamento delle bollette, un piccolo stipendio di 500-600 euro al mese per chi assiste la mamma ndr), se c’è una famiglia bisognosa io resto a disposizione”. Per i senzatetto di Prato, un’occasione persa. Ne dovranno aspettare un’altra.
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