Sicurezza
Accoltellato, fugge in strada e finisce contro un’auto
Il cinese si è accasciato su un’auto di passaggio che è riuscita a fermarsi L’aggressione dentro il Bar Cimbalino, le telecamere avrebbero ripreso tutto
PRATO. Un uomo di nazionalità cinese è stato accoltellato nel primo pomeriggio di ieri, poco dopo le 14, all'incrocio tra via Filzi e via Marini, nel cuore di Chinatown. Nel tentativo di sfuggire ai suoi aggressori, l'uomo si è lanciato in strada, dove si è accasciato sul cofano di una Renault Twingo in transito.
In effetti la polizia municipale era stata allertata per un incidente stradale, ma poi si è capito che l'investimento dell’orientale era avvenuto dopo l'accoltellamento e durante la fuga. Sul posto, insieme a una pattuglia dei vigili urbani, è dunque stata inviata un'ambulanza e sono arrivate anche le volanti della polizia nel tentativo di rintracciare gli aggressori. Il cinese è stato soccorso in codice rosso e trasportato all'ospedale per le cure del caso.
La conducente della Twingo ha poi raccontato alla polizia di essersi trovata davanti l'orientale che barcollava in mezzo alla strada e poi si è accasciato su un lato della vettura. Da un primo esame, presentava una coltellata alla schiena e non si reggeva in piedi.
Gli agenti delle volanti hanno individuato un'abitazione accanto al Bar Cimbalino, perché si riteneva che la sanguinosa aggressione potesse essere avvenuta in un appartamento, poi si è capito che il tutto era successo all'interno del Bar Cimbalino, gestito da cinesi. Per questo i poliziotti hanno sentito la testimonianza della barista e hanno acquisito delle immagini che potrebbero aiutare a far luce sulla dinamica e sui motivi dell'aggressione.
Al medico dell’ambulanza che per primo lo ha soccorso, il ferito cinese ha detto di aver male alla schiena, ma quando i volontari gli hanno tolto il giubbotto hanno capito che l’orientale era stato accoltellato. Perdeva abbondantemente sangue e ha rischiato seriamente di perdere la vita. Ora è ricoverato al Santo Stefano, dove i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.
Mentre i volontari si prendevano cura del ferito, i poliziotti, come detto, hanno interrogato le persone presenti nel bar e potrebbero anche già essersi fatti un’idea di quello che è successo.
Un particolare importante trapelato durante gli accertamenti è che le telecamere interne di videosorveglianza avrebbero in effetti ripreso la scena dell’aggressione e dunque estrapolando le immagini la polizia potrebbe arrivare anche all’identificazione dell’aggressore o degli aggressori. Servirà anche la collaborazione del ferito, l’unico in questo momento che può dire chi lo ha colpito e perché.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
