Proteste
Fate, elfi, stregoni e cavalieri sono nei boschi dell’Acquerino
PRATO. E' un mondo parallelo fatto di costumi, spade finte, fantasia e immedesimazione. E' quello dei giochi di ruolo dal vivo che abbracciano sempre più tanti appassionati che si tuffano nel...
PRATO. E' un mondo parallelo fatto di costumi, spade finte, fantasia e immedesimazione. E' quello dei giochi di ruolo dal vivo che abbracciano sempre più tanti appassionati che si tuffano nel fantasy dove l'immaginazione corre veloce sui binari del divertimento. Ed è “made in” Prato la prima web serie italiana a loro dedicata. “Getalive”, questo il titolo della fiction, è su Youtube con già due puntate, la terza vi approderà il 30 dicembre. I giochi di ruolo dal vivo durano due o tre giorni, di solito in boschi o strutture fuori dalla città per permettere il giusto grado di ambientazione. Infatti Getalive è stata girata nelle riserva dell’Acquerino a Cantagallo. A Prato ci sono due gruppi di gioco di ruolo dal vivo: “Clavisomni” e “LuceNera”. Ad una delle loro sessioni live fu invitato Emanuele Tassi, fotografo, per scattare delle foto. Tassi rimase colpito da quell'esperienza, tanto da proporre di realizzarci una web serie. Così "Babele filmica", casa di produzione, insieme ai due gruppi hanno realizzato la prima fiction italiana di queste genere. Tassi firma la regia della web serie ideata e scritta da David Becheri, Marta Corti, Carlo Cupaiolo, Matteo Giovannelli, Alessandro Patrizi, Emanuele Tassi e Francesco Bacci. Per trovare gli attori è stato fatto un casting. Sono stati scelti Duccio Mantellassi (Prato), Francesco Gori (Prato), Alessandro Patrizi (Prato), Azzurra Rocchi (Roma), Marcello Sbigoli (Firenze) ed Elena Talenti (Vinci). E' Duccio Mantellassi, uno dei protagonisti, a raccontare come sono andate le prime riprese. «Intanto si possono vedere le prime due puntate – racconta Duccio – Ognuna di circa dieci minuti. La terza verrà presentata la sera del 30 dicembre al Caffè Lorenzo in viale Galilei a Prato. Con l'occasione – prosegue - vogliamo lanciare la campagna del crowdfunding. La sceneggiatura è pronta per dieci puntate ma per ora le prime tre girate sono state tutto a costo della produzione e per noi che abbiamo preso parte a 'Getalive' è stato a titolo puramente gratuito. Se riusciremo a racimolare un po' di soldi si spera di poter dare un inizio ed una fine al progetto. Ed in base alla quota che verrà donata le persone riceveranno in omaggio da una spilla ad una maglietta con il logo della web serie fino al poter assistere o partecipare alle riprese». Anche Duccio, così come il regista, non ne sapevano più di tanto di questo mondo di mostri, principesse e stregoni, prima di iniziare l’avventura. Mantellassi che aveva partecipato al casting, superando le varie selezioni e venendo scelto per uno dei ruoli da protagonista, ha dovuto prima di poter immergersi a pieno nella parte, partecipare ad un live di alcuni giorni. «Un'esperienza stupenda – racconta – Per giorni non esci mai dal gioco, reciti e ti immedesimi in quel personaggio in ambienti che possono spaziare in diverse epoche, ora più vicini al mondo di Tolkien oppure agli anni Venti o Trenta. Se siamo in un fantasy non c'è la luce, quindi la sera ci sono le candele, non hai orologio, non usi il cellulare. E resti quel personaggio fino alla fine». Ogni tre mesi gli appassionati prendono parte a qualche giorno “live” dove abbandonano il proprio nome di battesimo e si trasformano nel personaggio della storia. «Si cercano posti dove nei paraggi ci sono delle locande – conclude Mantellassi – Questo per poter mangiare e dove passare la notte. Ovviamente sempre nel ruolo del personaggio del gioco».
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