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Prato

Tasse, slitta il pagamento La decisione è ufficiale

Tasse, slitta il pagamento La decisione è ufficiale

Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta . Manca però la nuova scadenza Si potranno posticipare Imu e Tasi per un’alluvione che non c’è stata

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PRATO. Alluvione a Prato il 19 e il 20 settembre scorsi: chi l’ha vista? Eppure, la nostra città risulta “graziata” dal decreto firmato dal ministro dell’Economia Padoan e disponibile dall'11 dicembre in Gazzetta Ufficiale. Ora è ufficiale: cittadini esonerati dal pagamento di Imu e Tasi, la cui scadenza sarebbe stata fissata per il 16 dicembre prossimo, con lo slittamento per ora sine die dei tributi comunali « per gli eventi meteorologici che hanno interessato le province di Firenze, Lucca, Pistoia e Prato», tra cui anche il Comune di Prato (oltre a Carmignano, Vernio e Montemurlo). Tutto questo nonostante non si sia verificato nessun dissesto idrogeologico, almeno a Prato. Il Montalbano fu effettivamente spazzato da una forte tempesta di vento ma se Carmignano è stata inserita tra i Comuni che si vedranno slittare le tasse comunali e statali, Poggio a Caiano ne è stata esclusa. Fra le righe del testo pubblicato in Gazzetta si legge che «tali eventi hanno determinato una grave situazione di pericolo, danneggiamenti a edifici pubblici e privati, a strutture e infrastrutture e danni a beni mobili, determinando forti disagi alla popolazione interessata». Insomma, a sentire il Ministero, vi sarebbero motivi più che sufficienti per sospendere «i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari».

Un boccone amaro per chi ha pagato già Imu e Tasi in quanto nessun rimborso è previsto di quanto già versato. Senza contare che del pasticcio ne risentiranno le casse comunali visto che l’amministrazione è costretta a privarsi di un gettito corposo - i 20 e i 25 milioni - tra i capitoli di bilancio con il risultato di dover anticipare cifre su cui aveva fatto già conto per la fine del 2014. Di sicuro, prima o poi le tasse dovranno essere pagate ma bisogna aspettare un altro decreto del Mef (Ministero Economia e Finanze) per avere una nuova data. E qualche certezza è andato a cercarla ieri, al ministero il sindaco Matteo Biffoni. Tornando a casa, però, con un nulla di fatto o poco più. Il decreto c'è - è stato detto al primo cittadino - prevede lo slittamento delle tasse comunali anche a Prato (nonostante la protezione civile regionale abbia confermato di non aver inviato a Roma alcun elenco con il nominativo di Prato inserito nelle città messe in ginocchio dal maltempo) quindi tutto chiaro. Quelle che anche Anci ha avanzato: stabilire un termine alla sospensione dei pagamenti delle tasse nazionali e comunali possibilmente non troppo lontano; spiegare ai Comuni che resteranno senza liquidità come fare per tornare in possesso della cifra mancante senza ulteriori aggravi economici. Poche le possibilità: o i Comuni potranno accedere a mutui bancari senza l'onere degli interessi o la cifra mancante di parte corrente spetterà allo Stato garantirla.

Maria Lardara

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