Il dolore
Sciopero, servizi a rilento ma senza paralisi
Disagi limitati a Prato: all'anagrafe presenti circa la metà degli impiegati con tempi di attesa di mezzora. Pochi bus e treni fermi dopo l'orario garantito per i pendolari
PRATO. Qualche disagio ma senza la paralisi totale che si temeva. Questo un primo riscontro in città dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil contro la manovra economica del governo. Alle fermate degli autobus della Cap, nella mattina di venerdì 12, c'è stata gente in attesa, nonostante i cartelli attaccati ai pali annunciassero i possibili disagi per lo sciopero, ma poi una buona metà delle corse è passata regolarmente o con qualche ritardo. Sicuramente peggiore la situazione per i pendolari diretti a Firenze e Pistoia, con treni saltati dopo l'orario garantito della prima mattina.
All'ufficio anagrafe ha funzionato circa la metà degli sportelli, ma gli impiegati presenti hanno garantito il rilascio di carte d'identità in tempi solo un po' più lunghi di una normale giornata di lavoro. Molte le persone col numero in mano, soprattutto cinesi che dovevano fare per la prima volta il documento d'identità, con tempi di attesa - abbiamo sperimentato - di circa mezzora. Quasi tutti aperti, con pochi impiegati e servizi ridotti, gli sportelli bancari.
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