Il dolore
Obi si trasferisce e assume 10 persone
La catena di negozi ha aperto la selezione per falegnami, idraulici e venditori. A primavera ci sarà il trasloco nell’ex Coop
PRATO. In tempi di crisi, per tanti sarebbe il dono più gradito da mettere sotto l’albero di Natale. Niente a che vedere con l’ultima marca di telefonino oppure con dei gioielli preziosi: in questo caso si parla dell'agognato posto di lavoro. Che si affaccia fra gli scaffali del punto vendita pratese di Obi, catena tedesca leader nel settore bricolage legata al marchio Coop (una sede amministrativa di Obi Italia si trova anche a Prato), con una decina di posizioni aperte e consultabili direttamente sul sito dell'azienda. Ma il piano assunzioni del colosso della grande distribuzione specializzata, con i suoi 580 punti vendita sparsi in 13 paesi europei, non è l’unica notizia: la famiglia Obi a Prato ha deciso di allargarsi mentre si avvicina la data del trasloco nell’ex Coop di via Viareggio, previsto secondo alcune indiscrezioni a primavera prossima (dalla casa madre che abbiamo provato a interpellare, per il momento, nessuna conferma).
Lo spostamento in un raggio di pochi metri da via Braudel a via Viareggio e in un immobile più spazioso (la proprietà dei locali è di Unicoop Firenze), per un totale di 14mila metri quadrati di superficie distribuiti su due piani, arriva dopo un lungo iter urbanistico con l’adozione di una variante approvata in Comune ormai un anno e mezzo fa. Tornando alle assunzioni, le figure da reclutare corrispondono a diversi profili, prevalentemente legati alla vendita. Si cerca, ad esempio, un venditore del reparto ferramenta che si occupi di accoglienza del cliente, preferibilmente con un diploma tecnico in tasca e con esperienza nel settore dai tre ai cinque anni. Più selettiva la ricerca di un’addetta al box informazioni chiamata a presidiare il primo interfaccia con la clientela, garantendo il buon funzionamento delle casse: tra i requisiti, un’età compresa tra i 25 e i 36 anni, oltre alla conoscenza delle tecniche di registrazione contabile. Anche nel reparto vernici si cerca un’unità di personale, con le stesse caratteristiche richieste per l’addetto vendite dei ferramenta. Idem per il reparto edilizia e serramenti da rinforzare con un venditore in più. C’è posto anche per un falegname che mastichi bene nozioni di disegno tecnico, oltre a saper maneggiare piallatrici, seghe circolari e sezionatrici. Non solo: deve conoscere le tecniche di lavorazione artigianale del legno. Ben vengano anche gli idraulici: per il reparto bagno-idraulica si cerca un venditore, meglio con un diploma tecnico in tasca, che abbia maturato «un’esperienza dai tre ai cinque anni – si legge tra le righe dell’annuncio - come idraulico in abitazioni civili occupandosi del montaggio e manutenzione di impianti di acqua e gas, pompe di calore, termodinamici». Il titolo di studio a indirizzo agrario è ciò che si richiede per un addetto alle vendite come giardiniere-vivaista del reparto garden, sempre con un bagaglio di esperienza minima di tre anni: sempre per il garden, Obi è alla ricerca di un capo reparto con mansioni di responsabilità. Di tutt’altro tenore il profilo dell’impiegato amministrativo chiamato a sbrigare gli adempimenti del punto vendita pratese: richiesta la laurea in economia e commercio o il diploma di ragioneria mentre per l’età si spazia fra i 25 e i 40 anni. Le istruzioni per candidarsi alle varie offerte sono riportate sul sito www.obi-italia.it (sezione “lavora con noi”).
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