Sicurezza
La fibra ottica arriva dentro casa con Tt Tecnosistemi e Estra spa
Sfruttando Ftth (Fiber to the home – fibra fino a casa) che permette al cavo di raggiungere direttamente la singola unità immobiliare le due società stanno investendo in un nuovo sistema di cablaggio
PRATO. La fibra ottica arriva dentro case e uffici sfruttando la tecnologia Ftth (Fiber to the home – fibra fino a casa) che permette al cavo di raggiungere direttamente la singola unità immobiliare. E’ questa la soluzione scelta da Tt Tecnosistemi, azienda specializzata nella vendita di dispositivi hardware e software, che in occasione dei suoi trent’anni di attività, ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti sposando questa tecnologia: il cablaggio che Estra Spa ha realizzato presso il Centro direzionale Leonardo da Vinci a Prato. I vantaggi del nuovo sistema sono stati illustrati nella sede di Tt Tecnosistemi, in via Rimini, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato oltre a Estracom, il sottosegretario alle Telecomunicazioni del Governo Antonello Giacomelli e il sindaco Matteo Biffoni.
«Vedere realizzato questo progetto innovativo nel luogo dove è cresciuta Tt Tecnosistemi mi rende veramente orgoglioso e mi fa capire che condividiamo con Estra una visione comune, il miglioramento dei processi e della qualità del lavoro», ha esordito Riccardo Bruschi presidente e amministratore unico dell’azienda.
«Questo è un giorno importante perché festeggiamo i 30 anni di attività a Prato - ha proseguito - siamo in questa sede dal ‘96 e mai avrei immaginato di avere una tecnologia che diciotto anni fa era impensabile. La velocità di questa connessione rende il centro direzionale particolarmente attrattivo per tante attività: qui, sono trecento gli uffici ne beneficeranno». Quello di via Rimini è il primo edificio a Prato completamente digitalizzato. L’operazione è in linea con le strategie europee che da anni sollecitano lo sviluppo di un’economia digitale che preveda servizi e contenuti on line per cittadini e imprese attraverso la banda larga in fibra ottica.
«Nelle zone più industriali e produttive dell’area pratese e fiorentina, in particolare i Macrolotti di Prato, l’area industriale di Montemurlo, Campi Bisenzio, e Capalle, Estracom, anticipando i tempi, ha fatto negli anni importanti investimenti nella realizzazione dell’infrastruttura digitale che destina una fibra ottica ad ogni azienda – ha detto Fabio Niccolai, direttore di Estra - questo per rispondere al crescente bisogno di collegamenti in banda ultra larga per sviluppare servizi sempre più innovativi e all’avanguardia».
Soddisfazione è stata espressa anche dal sottosegretario Giacomelli che ha esortato le imprese a scommettere sul digitale.
«Abbiamo margini di crescita enormi in questo settore – ha sottolineato il sottosegretario – è il futuro del nostro paese. Chi ha le possibilità accetti con noi il rischio, investa: scommettere sul digitale significa aumentare le possibilità di uscire dalla crisi economica. Questa sinergia è un esempio di coraggio da parte di imprenditori e sono contento di registrarla qui a Prato dove viene realizzato un sistema in fibra ottica che anticipa un piano nazionale, molto ambizioso, su cui stiamo puntando per velocizzare l’infrastrutturalizzazione del paese. Prato potrebbe diventare capofila del progetto».
«Due eccellenze del territorio che si uniscono in questo settore rappresentano un’esperienza innovativa per questa città – ha commentato il sindaco Biffoni – sono convinto che il cuore di questa città debba rimanere manifatturiero ma che a questo, vada affiancata un’esperienza nuova; sarà compito nostro a questo punto creare le condizioni favorevoli per richiamare investitori nel nostro territorio».
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