Il Tirreno

Prato

imposte e tasse

Imu e Tasi, è ufficiale: "Pagamento rimandato"

Maria Lardara

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il rinvio a causa della (non) alluvione del 19 e 20 settembre

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO.Alluvione a Prato il 19 e il 20 settembre scorsi: chi l’ha vista? Eppure, la nostra città risulta “graziata” dal decreto firmato dal ministro dell’Economia Padoan e disponibile dall'11 dicembre in Gazzetta Ufficiale. Ora è ufficiale: cittadini esonerati dal pagamento di Imu e Tasi, la cui scadenza sarebbe stata fissata per il 16 dicembre prossimo, con lo slittamento per ora sine die dei tributi comunali «per gli eventi meteorologici che hanno interessato le province di Firenze, Lucca, Pistoia e Prato», tra cui anche il Comune di Prato (oltre a Carmignano, Vernio e Montemurlo).

Tutto questo nonostante non si sia verificato nessun dissesto idrogeologico, almeno a Prato. Il Montalbano su effettivamente spazzato da una forte tempeste di vento ma se Carmignano è stata inserita tra i Comuni che si vodreanno slittare le tasse comunalie statali, Poggio a Caiano ne è stata esclusa.

 Fra le righe del testo pubblicato in Gazzetta si legge che «tali eventi hanno determinato una grave situazione di pericolo, danneggiamenti a edifici pubblici e privati, a strutture e infrastrutture e danni a beni mobili, determinando forti disagi alla popolazione interessata». Insomma, a sentire il Ministero, vi sarebbero motivi più che sufficienti per sospendere «i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari».

Un boccone amaro per chi ha pagato già Imu e Tasi in quanto nessun rimborso è previsto di quanto già versato. Senza contare che del pasticcio ne risentiranno le casse comunali visto che l’amministrazione è costretta a privarsi di un gettito corposo - i 20 e i 25 miloni -tra i capitoli di bilancio con il risultato di dover anticipare cifre su cui aveva fatto già conto per la fine del 2014. Di sicuro, prima o poi le tasse dovranno essere pagate ma bisogna aspettare un altro decreto del Mef (Ministero Economia e Finanze) per avere una nuova data.

E qualche certezza è andato a cercarla oggi, venerdì 12 dicembre, al ministero il sindaco Matteo Biffoni. Tornando a casa, però, con un nulla di fatto o poco più. Il decreto c'è - è statao detto al primo cittadino -  prevede lo slittamento delle tasse comunali anche a Prato (nonostante la protezione civile regionale abbia confermato di non aver inviato a Roma alcun elenco con il nominativo  di Prato inserito nelle città messe in ginocchio dal maltempo) quindi tutto chiaro. Spetterà al consiglio dei ministri che, secondo le informazioni in possesso al Comune, dovrebbe riunirsi nel corso delle giornata, dare almeno una paio di richieste.

Quelle che anche Anci ha avanzato: stabilire un termine alla sopensione dei pagamenti delle tasse nazionali e comunali possibilmente non troppo lontano; spiegare ai Comuni che resteranno senza liquidità come fare per tornare in possesso della cifra mancante senza ulteriori aggravi economici. Poche le possibilità: o i Comuni potranno accedere a mutui bancari senza l'onere degli interessi  o la cifra mancate di parte corrente spetterà allo Stato garantirla.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa