Il Tirreno

Prato

l'iniziativa

Telefonata di ammonimento per chi scrive sui muri in Chinatown

Maria Lardara
Telefonata di ammonimento per chi scrive sui muri in Chinatown

Il Comune provvederà a cancellare tutte le scritte della zona. L'assessore Filippo Alessi: "L'obiettivo è far capire che non è un comportamento accettato"

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO.Numeri telefonici di case squillo e centri massaggi, “innocue” inserzioni su affitti di posti letto, persino indicazioni su dove è possibile “affittare” patenti o permessi di soggiorno. Messaggi che si tingono di rosso, blu e nero, imbrattano muri e sporcano un quartiere intero, il Macrolotto Zero. Finalmente, una pennellata di imbiancatura di seppellirà.

Stavolta, non c’entra la buona volontà dei cittadini armati di pennello per ripulire le pareti di via Pistoiese e dintorni, come accaduto già in passato: è il Comune in prima linea impegnato nell’operazione decoro che ha preso il via venerdì scorso da Porta Pistoiese e dalla zona della stazione di Prato Borgonuovo, le due estremità a Nord e Sud della strada che è oggi il cuore pulsante del quartiere di Chinatown, o meglio del Macrolotto Zero.

Con una novità: una telefonata di avvertimento a chi sgarra. «Ci siamo affidati a veri professionisti del settore - spiega l'assessore all'Ambiente Filippo Alessi - per realizzare un intervento strutturale di pulizia del quartiere che punta a ridare decoro e dignità a un luogo, lavorando in sinergia con l’ufficio immigrazione del Comune: quest’ultimo provvederà, attraverso i mediatori cinesi, a contattare direttamente i numeri telefonici che campeggiano sui muri, avvisando del rischio di sanzioni chi risponde dall’altra parte della cornetta. L’elenco dei numeri verrà girato infatti agli organi di controllo competenti. Non si tratta comunque di un’operazione declinata in chiave di sicurezza ma finalizzata al decoro».

In caso di “recidiva”, ovvero un nuovo tentativo da parte dei cittadini orientali di deturpare le pareti (che l’amministrazione ha già messo in conto), si provvederà a un secondo intervento, a fronte di un budget complessivo di 10mila euro. La fase due dell’operazione, invece, prevederà la rimozione dei tazebao su suolo pubblico (pali della luce, marciapiede, caditoie), più complicata perché richiede l’utilizzo di un apposito gel.

«L’obiettivo - prosegue Alessi - è eliminare un vizio, far perdere brutte abitudini ai cittadini. Via Pistoiese è la prima strada scelta per questo tipo di intervento». E se la parte sanzionatoria, demandata agli organi competenti, si rivela fragile anche perché il Comune ha le armi spuntate (bisognerebbe cogliere in flagrante il cittadino che imbratta per multarlo), quello che conta è il segnale di attenzione sul Macrolotto Zero che fa seguito delle richieste arrivate dai cittadini della zona, in primis lo storico comitato di via Pistoiese-Macrolotto Zero.

Affidata alle ditte Pacianti e Lastrucci, l'imbiancatura sarà fatta ad arte: niente tinteggiatura ex novo delle pareti (che ricadono su proprietà privata) ma ripristino del colore originale. «Non sarà in alcun modo modificato l’assetto architettonico del quartiere», assicura l'architetto del Comune Alessandro Malvizzo. Previsto anche un ruolo per le associazioni cinesi che verranno coinvolte perché facciano da ponte nella comunicazione coi loro connazionali. E, compatibilmente con le condizioni meteo, l’operazione di ripulitura andrà avanti nelle prossime settimane. Plauso all’operazione da parte del comitato del Macrolotto Zero. «Erano anni - fa notare il presidente Bruno Gualtieri - che si chiedeva al Comune di risalire ai numeri "incriminati". Si parte dai piccoli passi, del resto, per iniziare a dare dignità a un quartiere». Infine, una curiosità: in via Pistoiese, raccontano i tecnici comunali, sopravvivono tracce di “graffitismi” del passato. Campeggia una scritta risalente agli anni '70, e si legge: “Viva Allende”. I cinesi ancora non c'erano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa