Attenzione
Serraglio, centrale dello spaccio: così la droga invade il centro
Decima tappa del Prato in Tour, allarme sul boom del traffico di stupefacenti. Intanto i consorzi rilanciano il commercio. E al Soccorso un progetto per l'ex campo dell'Ambrosiana
PRATO. La stazione del Serraglio è diventata la centrale dello spaccio dell'area metropolitana. I clienti arrivano in treno da Firenze, da Pistoia ma anche da più lontano. Qui trovano fornitori sempre pronti, luoghi per il buco intorno alla stazione, al parcheggio e al polo universitario; e un mezzo comodo per ripartirsene. Quelli che non ripartono o che arrivano dall'hinterland pratese vagano invece per le vie del centro, via Pier Cironi, via Magnolfi, via San Giorgio, via Santa Margherita e da lì si diffondono a caccia di soldi per il prossimo buco. Si spiegano così una parte di piccoli furti e scippi. E' un quadro drammatico con numeri in forte crescita quello confermato anche da Paolo Massenzi, che con il suo Recuperiamoci, associazione sociale e culturale per il recupero di tossicodipendenti ed ex carcerati, è un avamposto in via Pier Cironi della battaglia contro la droga. E le centrali operative dello spaccio pratese non sono poi molto lontane.
Massenzi parla di un giro di duemila tossicodipendenti. Qualcuno di loro si ferma all'associazione, riceve un po' d'attenzione e un piatto di pasta in cambio delle siringhe usate tolte dalle strade. Il secchio che Massenzi mostra è pieno. Non a caso le statistiche parlano ormai di oltre 140 overdose l'anno, un numero da brividi. E basta girare intorno al Serraglio per avere conferma della situazione. Alle 15, en plain air, si può assistere a un doppio buco al riparo di un muretto del parcheggio del Serraglio a cinque metri dal marciapiede di via Protche.
Ma il giro del Prato in Tour tra il centro e il Soccorso ha proposto anche altri temi. C'è intanto un fervore di consorzi e associazioni che si sta dando da fare per rilanciare il centro e qualche risultato si vede. Santa Trinita, Serraglio, via Pugliesi sono alcuni esempi. Le idee e le proposte si moltiplicano, l'amministrazione comunale ha promesso impegno e collaborazione. Soffre invece piazza San Domenico, che si sente emarginata rispetto alle altre piazze "più centrali" e chiede al Comune più illuminazione, per cominciare, e più iniziative come il sindaco aveva promesso. Via Santa Margherita invece è in armi, contro smog e traffico. Confida nel nuovo piano indicato dall'assessore Alessi ma chiede garnzie sui tempi di attuazione.
Al Soccorso domina invece il tema dell'interramento della declassata, che stravolgerà (in meglio, è l'auspicio finale) tutto il quartiere. Intanto fa malinconia vedere erbacce e ababndono nel campo dell'ex Ambrosiana dove tirò i primi calci anche Pablito Rossi e dove sono cresciuti calcisticamente e hanno giocato migliaia di ragazzini. C'è un progetto dei proprietari del terreno che prevede la realizzazione di abitazioni intorno a un campo verde. Ma ancora manca la definizione economica del progetto. Ci vorrà tempo.
Con questa decima puntata il Prato in Tour del Tirreno ha chiuso le sue tappe cittadine. Giovedì' 11 dicembre la redazione mobile inzierà il suo viaggio nella provincia e sarà nel comune di Vaiano.
I 5 TEMI DELLA DECIMA TAPPA:
1. Spaccio e droga dilagano dal Serraglio alle vie del centro - Video
2. "Recuperiamoci" in via Cironi, avamposto contro spaccio e degrado - Video
3. I consorzi rilanciano le strade del centro - Video
4. Soccorso: un progetto per l'ex Ambrosiana e la declassata da interrare
5. Via Santa Margherita, la cultura contro lo smog - Video
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