Il Tirreno

Prato

Addobbi promossi, con molte riserve

di Azelio Biagioni
Addobbi promossi, con molte riserve

Sondaggio web del Tirreno, il 64% approva. Anche i negozianti sembrano gradire. Ma su Facebook si scatenano i contrari

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PRATO. Natale con polemiche. Ma anche con uno shopping che riprende fiato. Le festività si aprono con la discussione sugli addobbi natalizi che il Comune ha installato in centro. Completamente diversi rispetti a quelli del 2013, hanno suscitato reazioni contrastanti: i commercianti li apprezzano, il sondaggio lanciato dal Tirreno tra i suoi lettori li promuove di misura, mentre i commenti sulla nostra pagina Facebook sono invece in maggioranza negativi. Vediamo, allora, quali sono le tanto discusse natalogie.

Si parte da piazza del Duomo, unica piazza dove è stato collocato l'albero di Natale addobbato da qualche cordata di luci e da alcune coccarde. Sempre qui si trovano le panchine-pancali con annesse fioriere che ricompaiono in altre zone del centro, come piazza del Comune, piazza San Francesco e piazza delle Carceri. Poi la filodiffusione, la neve artificiale e le luci. Addobbi anche a Palazzo Pretorio e al Palazzo comunale che di sera si illuminano di rosso. Il gusto del bello è soggettivo, si sa. Ed ognuno esprime la propria opinione. Le scelte che hanno dato voce alle polemiche sono soprattutto le panchine e la filodiffusione. I pancali, nelle intenzioni, vogliono ricordare la tradizione tessile della città. E sono stati pensati come seduta, anche se molti si soffermano e non lo capiscono: pensano a qualcosa in attesa di essere spostato. I ciclamini dopo un paio di giorni hanno già chinato la testa e addirittura in piazza del Duomo due vasi sono stati portati via. E la filodiffusione? C'è chi la critica e avrebbe preferito altro rispetto alla musica che nel pomeriggio fa da sottofondo a quanti vanno in giro per una passeggiata o a fare shopping. C'è da dire che ieri pomeriggio i negozi del centro avevano parecchi clienti. Soprattutto in corso Mazzoni era tutto un pigia pigia, con i bar presi d'assalto per un caffè o una cioccolata calda. Come al bar Datini in piazza del Comune. «Gli addobbi di quest'anno? All'inizio sono rimasto molto sorpreso – ammette Lucio Botrini – Ora mi sono abituato alla visione d'insieme e devo dire che non mi dispiacciono. Anche gli alberelli del Corso sono un’idea che mi piace. Discutibili, invece, le luci rosse sulla facciata del Comune». In corso Mazzoni c'è la gettonata pizzeria Da Saporè. «Le piante lungo la via - spiegano i fratelli Paolo e Salvio Cardone, titolari dell'attività – sono una trovata di noi commercianti. Noi di Saporè poi abbiamo pensato anche ad abbellirle con qualche decorazione. Forse il Comune poteva fare qualcosa in più mettendo qualche albero anziché uno solo in piazza del Duomo, ma sugli altri arredi natalizi siamo soddisfatti». Lauraballa è una pittrice e illustratrice, per lavoro è stata pochissimo in centro. L'unico appunto che si sente di fare è sugli alberi di corso Mazzoni: «Mi sembrano un po' troppo concentrati, magari potevano essere diradati». Ma se molti cittadini criticano su Facebook (anche Giovanni Nuti ironizza sulla sua pagina: “Prato a luci rosse, ma le ballerine?”), i commercianti sentiti sembrano tutti favorevoli. Anche Mauro Casi di Stop Mode di via del Serraglio è contento sia delle luci che delle panchine. Gli fa eco l'orafo Alessandro Bardi: «La filodiffusione è una bella pensata e le luci sono carine». Sui pancali si esprime meno, dato che li aveva appena notati qualche giorno fa quando erano in attesa di essere sistemati. “Non pensavo facessero parte degli addobbi di Natale – conclude – Credevo fossero provvisori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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