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aggressioni

Pestato mentre torna a casa, ma non ricorda da chi

Giallo sull'aggressione di un quarantenne che è stato trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso con un'emorragia cerebrale. Dice di non ricordarsi che cosa è accaduto

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PRATO. Giallo intorno all'aggressione di un quarantenne pratese che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre è stato trasportato da un'ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano con un'emorragia cerebrale e la frattura delle ossa facciali. L'uomo, interrogato dalla polizia, ha detto di non ricordarsi chi lo aveva aggredito e in quali circostanze. Ha solo aggiunto di aver passato la serata in un circolo ricreativo, dove si è trattenuto fino a mezzanotte, e di essersi avviato a casa in compagnia di un amico. Poi non ricorda più nulla. Una delle ipotesi è che sia stato l'amico ad aggredirlo, ma questo lui non lo riferisce. I medici l'hanno giudicato guaribile in 21 giorni. Gli agenti di una volante hanno fatto un sopralluogo sul posto indicato come teatro dell'aggressione e hanno effettivamente trovato alcuni fazzolettini di carta intrisi di sangue.

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