Sicurezza
Soldi alla formazione Ecco i dodici progetti scelti dalla Provincia
È l’ultima volta che l’ente assegna i fondi europei Sono destinati a 83 aziende, coop e studi professionali
PRATO. Sono gli ultimi soldi, 180mila euro, a disposizione della Provincia di Prato per la formazione. Poi i finanziamenti passeranno per altra via, forse la Regione, non c'è ancora nulla di certo. E allora la Provincia ha voluto fare le cose in grande, scegliendo 12 mega-progetti che coinvolgono 83 fra aziende, cooperative e professionisti. In tutto, 220 persone coinvolte.
Il bando si chiama "adattabilità" ed in poche parole si tratta di imparare a districarsi nei nuovi input - sempre più stringenti, complessi e tecnologici - richiesti dal mondo del lavoro se si vuole stare al passo coi tempi, con la concorrenza e con l'internazionalizzazione. Un tema ritenuto urgente dalle aziende pratesi, se l'importo richiesto complessivo per la propria formazione professionale, che la provincia non può assolvere, è stato di 362mila euro.
Il bando del finanziamento e i 12 progetti scelti da nucleo di valutazione sono stati illustrati a Palazzo Buonamici dalla dirigente provinciale della formazione Franca Ferrara, dalla consigliera Paola Tassi e dagli stessi imprenditori e professionisti che hanno presentato i progetti. Le tipologie di aziende coinvolte sono le più disparate: dalle spazzole industriali alle etichette, dagli alberghi alle associazioni e poi 70 professionisti, titolari di studi appartenti a diversi ordini: ingegneri, architetti, geometri, agenti di commercio. Oltre al settore della produzione c'è anche quello dei servizi, dell'associazionisti e della cooperazione. L'obiettivo è accrescere le conoscenze dei processi, per migliorare la qualità dei prodotti e dei servizi e approfondire la conoscenza del mercato e affrontare meglio le nuove sfide conseguenti alla crisi e a gestire i nuovi scenari che si potranno presentare al distretto pratese.
l punteggio più alto nel bando è andato al progetto "Riprese" presentato dalla Scuola edile di Prato. Sempre in tema di ambiente, il secondo progetto scelto è quello chiamato "Auxilium Terrae" presentato da sei ordini professionali e che coinvolge anche tutti i comuni della provincia. Quindi "Tag", che ha per capofila l'azienda tessile Duesse, che produce etichette. Sono previste tre azioni formative per l'internazionalizzione, software gestionali, materiali ecologici. "Campolis" ha come capofila Rete Sviluppo, che intende aggiornare tutti i soci per aprire un nuovo ramo d'azienda. Scorrendo ancora i dodici progetti vincitori del bando, troviamo "Prospettive sostenibili" con Astirforma come capofila, cche formerà sedici dirigenti e 22 addetti nelle nuove forme di sostenibilità per combattere la crisi.
"Coach 2.0" è il progetto della cooperativa Alice che, come ha spiegato la presidente Gianna Mura, "aggiorna le competenze dei dirigenti in materia di mercato e cooperazione". Si passa poi a "Marte", che si rivolge al settore marketing e tecniche di vendita, presentato da Formatica per coinvolgere 15 agenti di commercio. In tema di turismo, troviamo il progetto "Aggiornamento per Prato ospitale" di Promotoscana, che riguarda Ellebi e Art Hotel e verte sulla nuova promozione alberghiera tramite web.
"Lean Office in action" è il progetto dell'agenzia Sophia per la Confartigianato e mira ad ottimizzare la gestione dell'associazione. "Bruching" della Toscana spazzole industriali, leader internazionale nel settore del finissaggio tessile, forma 4 addetti con ruoli strategici in analisi delle vendite e monitoraggio del ciclo commerciale. Infine, "Inter. Cap" della cooperativa Irecoop Toscana è un progetto rivolto a Cap Express e Cap Autolinee per la formazione manageriale dei dirigenti dell'azienda di trasporto pratese. Gli ultimi due progetti sono stati finanziati al 50%.
I corsi hanno la durata variabile da cinquanta a cento ore, si svolgeranno all'interno delle aziende oppure, nel caso di corsi interaziondali o che coinvolgono ordini professionali, nelle sedi delle agenzie formative.
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