Sicurezza
Scippi e aggresioni, sottopasso insicuro alla Chiesanuova
E' l'unico passaggio diretto che superi la barriera della tangenziale. Le vittime sono spesso anziani che devono raggiungere il cimitero
PRATO. Rivalutare Chiesanuova con interventi mirati a portare più sicurezza e migliori collegamenti. Ecco i punti cruciali che emergono dalle richieste dei residenti riuniti al circolo Favini di una delle frazioni più popolose di Prato. Prima fra tutte la creazione di un parcheggio pubblico nell’area libera all’angolo fra via Tirso e via Rossi, non solo per i residenti ma per la sosta temporanea, volta ad evitare la sosta pericolosa su via Rossi, soprattutto in concomitanza con l’entrata e l’uscita dalle scuole. Soluzione ottimale per chi frequenta la Chiesa di San Giovanni Bosco, accompagna i ragazzi/e alle scuole vicine, usufruisce del giardino pubblico posto di fronte. E oltretutto per dare una sede più adeguata al mercato rionale. Ma si chiedono anche piste ciclabili, maggiore cura dei marciapiedi e delle illuminazioni delle strade. E si ricorda che nei giardini di via Tirso (lato campo sportivo) mancano i giochi per i bambini annunciati dalla vecchia amministrazione e mai arrivati
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Argomento cruciale del nostro tour per il quartiere è stato anche il sottopassaggio che collega il paese al cimitero salito tristemente agli onori della cronaca in passato a causa dei numerosi scippi. “Se ne è parlato tanto e in molti si sono mobilitati – spiega Maria Mattei, residente della zona e anche vittima di uno degli scippi – eppure niente è cambiato: il sottopassaggio fa ancora paura. Ci sono le telecamere, sì, ma servono davvero da freno ai malintenzionati?”. Una domanda che fanno molti residenti.
Ma i problemi di Chiesanuova non si fermano al sottopassaggio: “I marciapiedi di molte strade, da via Campaccio a via Montalese, necessitano di interventi urgenti – spiega il presidente del circolo Franco Maiani – Senza contare l’assurdità di via Vella Lungo La Verdena, strada costruita solo due anni fa, dove i passaggi pedonali mancano completamente”. E agli interventi di manutenzione e sanamento del manto stradale si aggiunge anche la richiesta della costruzione di piste ciclabili. “Piste che non esistono nel nostro quartiere – dicono i cittadini – Ci chiediamo che fine abbiano fatto i progetti per la realizzazione del percorso ciclabile che collega Galcetello con il cimitero. Un lavoro che richiederebbe davvero poco sforzo visto che si potrebbe utilizzare la parte non asfaltata lungo la tangenziale”.
Ma se da una parte ci sono problemi, Chiesanuova chiede di essere raccontata anche per i suoi aspetti positivi: “Come la realtà del circolo – dicono – Ormai presenza cruciale di aggregazione della zona che, con le sue attività, tiene unite le diverse realtà sociali e porta avanti da tempo lo spirito di accoglienza tipico di questo quartiere”. Un circolo che ha visto i propri soci aumentare (lo scorso anno erano 276, adesso sono 336) e che accoglie diverse attività sociali dalla palestra per anziani e non fino all’ormai noto sabato “ballerino” organizzato dall’associazione Centro Sociale Prato Nord che ogni fine settimana raccoglie centinaia di persone appassionate di ballo.
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