Il Tirreno

Prato

sicurezza

Milone: è uno spreco l'assunzione di 20 vigili per un anno

Controlli della Polizia municipale di Prato
◗
Controlli della Polizia municipale di Prato

L'esponente di Prato libera sicura accusa la Regione. La replica del Pd: "Lo dice proprio lui che da assessore si lamentava sempre per le carenze d'organico"

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Un milione di euro per assumere venti vigili per un solo anno è uno spreco. Ne è coinvinto Aldo Milone  di Prato Libera e Sicura, che critica lo stanziamento della Regione Toscana. "E' facilmente spiegabile questo spreco - scrive Milone -  Dopo il concorso i 20 vigili assunti dovranno fare un corso di aggiornamento che durerà qualche mese o anche di più e spesso questi concorsi vengono vinti per la maggior parte anche da persone non residenti a Prato e quindi non a conoscenza del territorio e delle sue problematiche. Inoltre effettuano un periodo di affiancamento con i vigili già in servizio".

Considerando tutto il periodo, corso e affiancamento che va dai 4 ai 6 mesi - dice Milone - questi nuovi vigili avranno a disposizione solo 6 mesi di lavoro effettivo al termine del quale verranno mandati a casa. "Ovviamente anche durante i 6 mesi di lavoro non avranno la necessaria esperienza che si forma con anni e non con 6 mesi di servizio effettivo - prosegue il capogruppo di Pls - Fatta questa premessa, dobbiamo pensare che questo milione di euro rientra nella famosa compensazione, di cui parlava il Rossi, in cambio della rinuncia al ricorso al Tar per l'ampliamento della pista di Peretola da parte del sindaco Biffoni?"

"Se deve rappresentare una compensazione - conclude - credo che sia un modo completamente errato e rappresenta un vero spreco di soldi pubblici perchè non è un investimento strutturale ma solo un semplice palliativo per cercare di risolvere un problema, quello della sicurezza, che ha bisogno di interventi duraturi ed efficaci. Forse la Corte dei Conti farebbe bene ad occuparsene".

La replica a Milone arriva da Lorenzo Rocchi, capogruppo del Pd in consiglio a Prato. "Sembra impossibile che oggi Aldo Milone critichi l'assunzione di 20 nuovi agenti di polizia municipale da distribuire sul territorio, dato che a più riprese ha fatto sentire la propria voce lamentando una grave carenza di personale. Poco dopo l'insediamento del sindaco Matteo Biffoni, lo scorso giugno, Milone partì in quarta dicendo che dall'incontro tra il neo-sindaco e il comandante della municipale non era emerso nulla "se non la carenza d'organico della polizia municipale, evidenziata dal sottoscritto da diversi anni". Così dichiarava l'ex assessore alla Sicurezza. Per questo quanto affermato oggi da Milone, ha il sapore di un atteggiamento da signor No, che rema contro gli interessi dei cittadini".

"In fin dei conti - prosegue Rocchi - dobbiamo all'ex assessore e alla giunta di cui faceva parte se oggi ci troviamo all'ultimo posto nella classifica che valuta la sicurezza delle città: è la prova provata che la sua strategia ha fallito. L'impegno della giunta Biffoni e della maggioranza prosegue sulla via della legalità e della valorizzazione delle aree più difficile: i primi trasferimenti di alcuni uffici in zone dove da anno regna lo spaccio, è un primo segno tangibile. Andiamo avanti così".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web