Attenzione
La scuola Don Bosco avrà la palestra
La giunta finanzia l’intervento, lavori a inizio 2015. «Poi penseremo a completare aule e laboratori. E Paperino va avanti»
PRATO. La scuola media don Bosco il prossimo anno scolastico avrà la palestra. La giunta Biffoni ha finanziato l'intervento, che rientra nel secondo lotto di lavori, con 1 milione di euro, contemporaneamente ha presentato il progetto per il completamento del terzo lotto (aule, laboratori, spazio polivalente e locali segreteria, attualmente dislocati in un appartamento in affitto in via Pistoiese) all' interno del programma Scuole nuove finanziato dal Governo Renzi. «La realizzazione della palestra – spiega il sindaco Matteo Biffoni – rientra nelle promosse fatte durante la campagna elettorale. I lavori sono immediatamente cantierabili, quindi, il tempo di indire la gara semplificata e verrà aperto il cantiere».
In occasione del tour del Tirreno, il problema della palestra e della scuola incompleta, sei classi si trovano in via Pistoiese per mancanza di spazio, era stato sollevato dai residente, che poi si dividevano sulle possibile soluzioni. C’era chi premeva per la nuova palestra, ma c’erano anche molti che chiedevano prima il completamento dell' edificio scolastico e poi la realizzazione della palestra.
Per la giunta Biffoni, invece, le priorità sono state invertite, ma l'assessore al bilancio Monia Faltoni assicura tempi rapidi per entrambi. «La palestra, se non ci saranno intoppi, sarà pronta fra un anno, invece per il completamento dei lavori abbiamo chiesto il finanziamento statale perché abbiamo un punteggio alto. Dal momento che otterremo i finanziamenti, la graduatoria uscirà a gennaio, i tempi saranno brevi, anche in questo caso il progetto esecutivo è pronto».
L'ottimismo della giunta di poter piazzare il progetto (due milioni e 600 mila euro) nella parte alta della graduatoria deriva da due elementi: complessivamente è già stato cofinanziato, con la realizzazione dei primi due lotti, il 60% dell' importo complessivo (7milioni e 200 mila euro) di tutti i lavori inoltre il progetto è già cantierizzabile.
«La giunta Cenni – spiega l'assessore alla pubblica istruzione Maria Grazia Ciambellotti – aveva scelto la scuola di Paperino come realizzazione urgente, a luglio mi sono incontrata con la dirigente scolastica e insieme abbiamo convenuto che non era la priorità Da qui l'idea di sostituire il progetto con quello della don Bosco, dove abbiamo molte più possibilità di ottenere i finanziamenti».
I lavori alla scuola di Paperino non verranno comunque abbandonati. «Si tratta di indicare delle priorità – spiega Biffoni – ottenendo i finanziamenti per Maliseti possiamo liberare risorse nostre per altre scuole». Del resto la scuola di via del Laro, compresa la succursale di via Pistoiese, accoglie 15 classi per un totale di 400 alunni. «Questa scuola – ha spiegato la dirigente scolastica Gianna Celli – svolge anche il ruolo di ruolo di punto di aggregazione, la realizzazione della palestra diventa quindi un ulteriore punto di forza per tutte le attività, non solo quelle scolastiche. Anche riunire tutti gli alunni in un solo edificio è un beneficio per tutta la comunità. A quel punto potremo anche ripensare alla viabilità dell' intera zona».
A cominciare magari dalla stessa via Isola del Lero, in cui si trova la scuola, ancora da completare e al momento senza sfondo.
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