Sicurezza
La gora del Lonco a Castelnuovo è un bosco di canne
Prato, la segnalazione di un lettore convinto che il Consorzio di bonifica possa trovare i soldi necessari a effettuare tre manutenzioni l'anno anziché due
PRATO. Canne al vento. Non è solo il titolo di un famoso romanzo di Grazia Deledda, ma anche lo scenario che si presenta a chi si affaccia sull'argine della gora del Lonco, a Castelnuovo. La segnalazione arriva da un lettore, Sergio Mari, che allega alla mail di protesta anche alcune foto. Sì perché, proprio a Castelnuovo così soggetta agli allagamenti e in un periodo di ripetute e, a volte, tragiche alluvioni, vedere all'inizio di dicembre un corso d'acqua così poco pulito e sgombro fa una certa impressione.
"Avendo visto negli ultimi giorni alla televisione le catastrofiche alluvioni in alcune zone d’Italia - scrive Mari - e che come ormai sappiamo costeranno dei soldi a noi Italiani , vorrei portare a far conoscere tali problemi che potrebbero in parte essere risolti con una migliore manutenzione, in questo caso da parte del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno. Negli ultimi dieci anni sono cambiati diversi consorzi, da quello dell’Ombrone al quello Ombrone e Bisenzio, infine il consorzio del medio Valdarno".
"In questo periodo di piogge - prosegue il lettore - la gora del Lonco a Castelnuovo si trova in questo stato e solo pochi mesi fa il paese era sott’acqua come tutta la popolazione. Penso che con i soldi richiesti a tutti i cittadini dal consorzio di bonifica per effettuare le manutenzioni necessarie ai fossi e gore si potrebbe fare molto di più e più spesso la ripulitura degli argini, anziché due tagliature annue potrebbero essere tre".
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Come trovare i soldi? Mari una proposta ce l'ha: "I soldi per la terza tagliatura li potrebbero trovare dalla minore spesa per l’elezione del presidente, in quanto come abbiamo potuto apprendere dalle notizie dei giornali l’ulltima spesa per l’elezione del nuovo presidente, non vorrei sbagliare il giornale riportava la cifra di circa 2 milioni . Con una maggiore attenzione al territorio forse si potrebbero evitare diverse disastrose alluvioni che arrecano ingenti danni ed anche preoccupazioni".
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