Il Tirreno

Prato

La bicicletta e i libri ricorderanno il professore Bettini

La bicicletta e i libri ricorderanno il professore Bettini

Il commovente e appassionato ricordo degli studenti Tantissima gente ai funerali dell’insegnante

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PRATO. «Ciao professore, anche se ti conoscevo da pochi mesi mi ero già affezionato a te, se ora sono capace di scrivere un testo lo devo solo a te. Spero che tu sia felice dove ora stai. Ti adorerò sempre». La testimonianza di uno degli allievi che ha assistito alla morte del professor Luciano Bettini, ha commosso tutti i partecipanti al funerale, che si è tenuto alla chiesa della Madonna dell' Ulivo. Ma non è la sola, al termine della celebrazione hanno preso la parola anche gli ex allievi, quelli che frequentano la terza. «Eravamo bambini e ci hai accompagnato alla soglia dell' adolescenza con il tuo umorismo e amore. Ora che non ci sei più la scuola non sarà più la stessa».

Genitori, alunni, colleghi in tanti hanno voluto dare l'ultimo saluto al “professore che è morto in classe mentre faceva un servizio alla comunità”, come è stato ricordato durante l'omelia. In chiesa anche i ragazzi della classe nella quale insegnava Bettini al momento del suo malore fatale, che ieri mattina hanno avuto un incontro con lo psicologo per cercare di elaborare il lutto e lo choc subito venerdì scorso. Sulla bara,anche un cesto con delle buste bianche: su ciascuna il nome degli alunni di prima. «La lezione che stava tenendo venerdì scorso – spiega una collega – è stata interrotta. Non potrà più essere ripresa, ma abbiamo voluto dare ai ragazzi una possibilità di rimediare consegnandogli una pergamena con il capitolo in cui si descrive l'incontro del piccolo Principe con la volpe. Un' amicizia che dura per sempre». Non solo testimonianze, ma anche progetti concreti: i ragazzi hanno chiesto ai parenti del loro prof, di poter avere la bicicletta con cui si recava ogni giorno a scuola, con il permesso della dirigente scolastica verrà appesa nell'atrio della scuola. Alla famiglia è stato chiesto anche di poter avere i libri che sono custoditi nella sua casa. Al termine della messa funebre un' amica di Bettini ha intonato “Sei volato via” mentre i sacerdoti hanno salutato la bara con un canto gregoriano. Un omaggio al professore che amava la musica . Intanto Amoremio, la gattina che viveva con il professore, ha trovato una nuova famiglia.

Alessandra Agrati

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