Il dolore
L’informazione e la salute mentale
Un ciclo di incontri nelle sedi delle testate giornalistiche locali
PRATO. “La comunicazione in salute mentale: dalla scrittura alla cronaca, esperienze e confronti”. E’ questo il titolo del progetto realizzato dall’associazione Pangea onlus con Di.a.psi.gra, Associazione stampa toscana e Cesvot sul rapporto tra media e salute mentale. Si tratta di un tour di incontri il cui obiettivo principale è far incontrare la stampa con gli utenti del servizio salute mentale dell’Asl 4 di Prato (in particolare i soci dell’associazione Pangea), le famiglie degli utenti ed offrire alla stampa locale un’occasione di riflessione sul linguaggio giornalistico quando vengono trattati casi di cronaca legati alla salute mentale. La prima parte del progetto vedrà una delegazione di utenti visitare a Prato le redazioni di varie testate. La prima ad essere interessata è quella del Tirreno. Poi ad aprile 2015 si terrà l’incontro con Paolo Ciampi, presidente dell’Associazione stampa toscana. Infine, a maggio del prossimo anno è previsto un momento di formazione per i giornalisti. «Sostentiamo in pieno questa iniziativa – spiega la presidente della sezione pratese del Cesvot Cristina Tacconi – E’ un primo percorso sulla comunicazione della salute mentale. Si parte il 5 dicembre in occasione della giornata nazionale della salute mentale nata una decina di anni fa». Per Manuele Matteucci, presidente dell’associazione Pangea, questo ciclo di incontri rappresenta un’esperienza che sarà positiva sia per gli utenti che per i giornalisti. «L’idea che abbiamo – spiega Matteucci – è quella di dare vita, al termine del progetto, ad un osservatorio permanente che coinvolga i pazienti, le loro famiglie e i giornalisti». Anche Camilla Bernacchioni, presidente di Di.a.psi.gra, è convinta che dal progetto scaturisca un percorso di crescita e di condivisione reciproca, sottolineando come questo sia unico nel suo genere, tranne una cosa simile a Modena. «Alla fine del percorso – spiega Camilla Bernacchioni – realizzeremo una mini pubblicazione da dare alla stampa locale dove saranno indicati i termini, e le loro spiegazioni, che spesso vengono utilizzati quando si ha a che fare con articoli legati alla salute mentale. Negli incontri nelle varie redazioni gli utenti potranno rivolgere domande ai cronisti presenti i quali, a loro volta, potranno intervistare gli ospiti del giorno». Alla presentazione del progetto, presso la sede del Cesvot, era presente anche Paolo Ciampi che a nome dell’associazione da lui presieduta specifica come l’Ast promuova con convinzione la cosa. «Lo reputo un progetto molto ben articolato – dice Ciampi – E può diventare un laboratorio per tutta la Toscana, partendo proprio dalla prima esperienza pratese».
Azelio Biagioni
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