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Prato, solo un'azienda cinese su tre in regola

di Paolo Nencioni
Presentato il bilancio del primo trimestre di controlli nelle confezioni cinesi
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Presentato il bilancio del primo trimestre di controlli nelle confezioni cinesi

Il bilancio del primo trimestre dell'attività di controllo straordinario nelle confezioni. Il procuratore generale della Corte d'Appello Tindari Baglione: "Mi dispiace che qui non ci siano i cinesi: devono capire che ci sono delle regole che vanno rispettate" - Alle 16,30 l'incontro in consiglio comunale: "Via Toscana un anno dopo" - Diretta di Radiospin

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PRATO. Sono 859 le imprese a conduzione cinese controllate a Prato, Pistoia e nella provincia di Firenze nel primo trimestre di controlli straordinari promossi dalla Regione per riportare la legalità nel settore delle confezioni, dal 1° settembre al 30 novembre. Le cifre sono state illustrate dall’ex sindaco di Pistoia Renzo Berti, ora responsabile dei controlli per conto della Regione, nel corso di un incontro che si è tenuto nel salone consiliare del Comune di Prato e al quale hanno preso parte il presidente delle Regione Enrico Rossi, il sindaco Matteo Biffoni, il procuratore capo facente funzioni Antonio Sangermano, il procuratore di Pistoia Paolo Canessa, il prefetto Maria Laura Simonetti e il procuratore generale della Corte d’appello Tindari Baglione.

“Mi dispiace che qui non ci siano i cinesi - ha detto Tindari Baglione - Devono capire che qui ci sono regole che vanno rispettate. Non basta che ci facciano vendere cravatte in Cina, devono rispettare le regole. La condizionale la diamo anche ai cinesi, ma dopo due o tre sbagli ci vuole anche una risposta dura. L’ambasciatore cinese non può mettere i suoi connazionali a nostro carico, è giusto che anche loro paghino”.

“Questi sette morti sono morti di illegalità - ha aggiunto Antonio Sangermano - ma contro questa illegalità si è schierato lo Stato, con una reazione composta e non emotiva”.

“Per chiudere il cerchio manca la presa di coscienza da parte della comunità cinese” ha detto il prefetto Simonetti.

“Forse siamo partiti tardi - ha detto il presidente Enrico Rossi - ma nessuno può dire che dopo un anno è tutto come prima. A chi ci chiede quanto costa questo progetto, rispondo che è un progetto a costo zero, e anzi forse ci farà guadagnare qualcosa, in termini di multe”. Il presidente della Regione ha sottolineato anche il dato in positivo delle 242 imprese che sono state trovate in regola.

Delle 859 aziende controllate, infatti, sono 242 quelle risultate in regola, 62 sono state sequestrate o chiuse, in 447 state accertate irregolarità, in altri 473 casi sono state fatte prescrizioni, mentre 93 imprese sono risultate non attive. Il grosso del lavoro riguarda la provincia di Prato, con oltre 300 aziende controllate, un po’ più di Firenze, numeri più piccoli per Empoli e Pistoia. Tra le irregolarità accertate figurano 85 dormitori abusivi, 63 cucine abusive, 17 depositi irregolari di bombole a gas, 184 impianti elettrici fatiscenti, oltre 200 macchinari non in regola.

Anniversario della strage del Macrolotto. Quattro i momenti della manifestazione che partirà alle 16 di  lunedì primo dicembre, nella Saletta Valentini (via Ricasoli 6) con l'inaugurazione della mostra fotografica di Chiara Benelli, "Per non dimenticare immagini da via Toscana", che scatto dopo scatto ripercorre i tragici momenti dello spegnimento dell'incendio e ciò che ne è seguito.
 
Subito dopo, alle 16.30, l'incontro con le istituzioni nel salone consiliare del Comune, aperto dal sindaco Matteo Biffoni, dal titolo "Via Toscana un anno dopo: per non dimenticare". L'incontro sarà seguito in diretta da Radiospin.
 
Al termine, alle 18.30, le istituzioni si recheranno nella vicina piazza Cardinale Niccolò per la deposizione di una corona di fiori al monumento ai Caduti sul lavoro.
 
Infine alle 19 la manifestazione si sposterà al Macrolotto 1 in via Toscana, dove le associazioni culturali e le associazioni cinesi del territorio organizzeranno una cerimonia di commemorazione per i 7 operai nel luogo in cui sono morti.

 

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