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Prato

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Forza i sigilli e ruba 15 macchinari tessili in una ditta sequestrata

Cinese di 43 anni residente a Prato arrestato dai carabinieri. A lanciare l'allarme è stato un militare dell'Arma fuori servizio, che ha avvisato i colleghi

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PRATO. I sigilli alle porte delle ditte sequestrate non bastano a far desistere i ladri di macchinari. L'ultimo episodio di una serie risale a domenica 30 pomeriggio, quando un carabiniere libero dal servizio si è accorto che tre individui sospetti si aggiravano intorno a una fabbrica gestita da cinesi sotto sequestro dal 29 ottobre. Il militare ha avvertito i colleghi in servizio e sul posto si è portata una pattuglia.

I carabinieri hanno arrestato, bloccandolo all'ingresso della ditta, un cinese di 43 anni, residente a Prato, per furto aggravato in concorso e violazione di sigilli. Insieme a lui c'erano altri due ancora in fase di identificazione. L'uomo aveva già forzato la porta asportando ben 15 motori per macchinari tessili. L'arrestato sarà processato per direttissima al tribunale di Prato.

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