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Declassata la sezione Polfer della stazione di Prato

Un'auto della polizia alla stazione centrale di Prato
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Un'auto della polizia alla stazione centrale di Prato

Protesta il Comitato provinciale area pratese: "Penalizzati perché non transitano le Frecce rosse, ma la città ha tre stazioni. Queste scelte vengono fatte più per destinazione che per necessità"

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PRATO. Viene declassata la sezione della Polizia ferroviaria di Prato. Né dà notizia con disappunto il Comitato provinciale area pratese, secondo il quale queste scelte avvengano "per destinazione" anziché "per necessità. "La sottosezione della Polfer di Prato - scrive il Cpap - viene declassata a posto Polfer,  mentre la sua competenza viene aumentata includendo anche Pistoia. Il posto Polfer di Arezzo viene elevato a sezione Polfer. Queste le decisioni prese e che si concretizzeranno nell'arco di alcuni mesi". In concreto, questo declassamento potrebbe portare ad una ulteriore riduzione dell'organico.

"Ricordato che la città di Prato ha tre stazioni ferroviarie - prosegue il sindacato di polizia - avvertiamo in queste decisioni il solito e vecchio "vizio" italiano di cui Prato ha tanto sofferto. Sembra , infatti, che gli uffici vengano attribuiti, o elevati di grado, per "destinazione" e non per "necessità'". Che cosa significa? Ad Arezzo fermano due Frecce Rosse e quindi treni che percorrono la linea ad Alta velocità e pertanto il posto Polfer viene "promosso". Noi non conosciamo esattamente le esigenze della stazione ferroviaria di Arezzo ma siamo sicuri che Prato non ha certo meno bisogno di personale di polizia ferroviaria. Purtroppo la storia sembra ripetersi.Prato aveva bisogno degli uffici decentrati dello Stato ma non era Provincia ed ora, sembra , dipenda dall'Alta Velocità".

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