Attenzione
«Mi ha tirato tre cazzotti, a raffica»
Il giornalista Massimo Cecchi parla dell’aggressione al rientro dalla passeggiata con il cane
PRATO. Un episodio di violenza inaudita quello successo al giornalista Massimo Cecchi che sabato sera mentre portava a passeggio il suo cane è stato aggredito da un ragazzo che gli ha sferrato tre pugni in volto. Per i traumi subiti dovrà essere operato a Firenze. Giovedì mattina alle 9,30 Cecchi sarà operato al Cto di Firenze per problemi legati al nervo occhio dopo la brutale aggressione. “Stamani (ieri ndr) sento più dolore – commenta Massimo Cecchi – E l’occhio è ancora più gonfio rispetto a ieri”. “Come faccio sempre – racconta - ero uscito a portare fuori il mio cane di taglia medio/piccola. Abito nel quartiere di San Paolo, una zona tranquilla della città. Stavo rientrando dopo aver fatto una camminata insieme al mio cagnolino. Avevo già messo la chiave nella toppa della porta di casa quando mi vedo arrivare due cani senza guinzaglio. Due animali non grandi, uno più piccolo del mio. Ho visto che dietro c’era questo ragazzotto ben piazzato, anello al naso, in compagnia di una ragazzina. In maniera bonaria, così si fa in questi casi, l’ho invitato a mettere il guinzaglio ai due animali ma lui mi ha risposto che non sono cani pericolosi”. Cecchi ha fatto, quindi, presente al proprietario delle due bestiole che essendo i due cani senza guinzaglio poteva esserci il pericolo che questi andassero nella strada correndo il rischio di venire investiti da qualche auto. “Non ho fatto nemmeno in tempo a finire la frase – ricorda Cecchi – che questa persona mi ha tirato tre cazzotti in viso con una tale forza da farmi cadere a terra dopo avermi apostrofato quale vecchio rincoglionito. Poi, come se nulla fosse l’uomo ha attraversato la via dicendomi come si chiama qualora avessi voluto avvisare i carabinieri, mentre la ragazza che era in sua compagnia lo strattonava forse innervosita per avermi dato le sue generalità, anche se devo capire se il nome sia quello vero o meno”. “Quello che è successo è inaudito – conclude - Non è possibile che un ragazzo possa fare una cosa del genere. E penso sempre se al posto mio ci fosse stata una ragazza o una persona esile di corporatura. Quali potevano essere le conseguenze? »
Azelio Biagioni
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