Gioco
Contro l’approvazione della nuova pista, il ricorso al Tar dei comitati
L’annuncio nell’audizione congiunta della commissioni Urbanistica e Lavori pubblici che si è tenuta oggi, lunedì 29 settembre, nel salone consiliare. Il sindaco Matteo Biffoni: “Se la nuova pista verrà fatta porterà via benessere a tutti i cittadini della piana»
Le commissioni riunite le salone consiliare per l'audizione dei comitati
PRATO. Numeri, grafici, bugie. Una super commissione (riunite Urbanistica e lavori Pubblici) nel salone consiliare per l’audizione dei comitati riuniti nella siglia Piana Sana che da anni raccoglie materiale per dimostrare che la nuova pista di Peretola lì, in mezzo alla piana, proprio non si può fare. Ospiti d’onore il sindaco Matteo Biffoni, il presidente del consiglio Ilaria Santi e gli assessori Valerio Barberis e Filippo Alessi.
LA LUNGA STORIA DELLA NUOVA PISTA
Nel mare magnum di informazioni - descritte da Lorenzo Bigagli, ingegnere, dal presidente del Comitato No Aeroporto Paolo Paoli, da Gianfranco Ciulli, dall’architetto David Fanfani e Virgilio Chiani, tutti promotori di una petizione che è arrivata alla soglia delle mille forme - sui danni della pista lunga duemila o duemila 400 metri, che va a impattare sulle zone umide e le riserve della piana, che nascerà tra l’inceneritore di Case Passerini, il deposito di sostanza tosssiche della Tosco Chimica e un altro di drocarburi, le cui rotte, in particolare in atterraggio, non solo sorvoleranno il centro e l’area sud di Prato ma anche quella di Firenze (in alcune aree, come a Capalle, a poco più di 200 metri d’altezza), che sconvolgerà l’assetto idrogeologico della area, ecco la novità: i legali dei comitati faranno ricorso al Tar contro la delibera 61 del 2014 con la quale il consiglio regionale ha approvato il Piano integrato territoriale con il quale si è dato sostanzialmente in via libera all’intervento.
L'avvocato Guido Giovannelli spiega perchè fare ricordo al tar contro il Pit
Ad annunciare le vie legali gli avvocati dei comitati Guido Giovannelli e Arianna Cangi. E’ stato Giovanelli a spiegare che: «Di vizi nella delibera ne abbiamo trovati tanti e importanti» e a invitare il Comune «non a sostenere il ricorso dei comitati ma a farne uno di iniziativa - ha detto - contro la stessa delibera per dare un segnale forte anche alle altre amministrazioni pubbliche dell’area vasta».
Cangi ha invece sottolineato i vizi individuati. «Nella delibera del Pit - spiega - mancano gli approfondimenti chiesti dal Nurv (Nucleo unificato di valutazione delle opere pubbliche della Regione ndr), è mancata la fase della partecipazione indispensabile per opere così importanti e il Pit contraddice sè stesso quando colloca nelle stessa area aeroporto e parco, infiene è statao violato il principio di economicità».
Lorenzo Bigagli spiega le criticità della nuova pista e inviata il presidente Adf a firmare la petizione
Per il sindaco Matteo Biffoni il Comune «procederà con il ricorso, se sarà necessario. Spero che arrivi in porto - ha proseguito - quello fatto dalla precedente amministrazione che mi sembra ben confezionato e ricco di spunti». Biffoni ha ribadito la necessità di fare qualsiasi azione «per spiegare ai cittadini quale sarà l’impatto dell’ opera sul territorio perché ho la percezione che ci sia una forte inconsapevolezza tutto’ora». Per Biffoni infine: «Non si tratta delle lunghezza del tracciato, ma del benessere che verrà a mancare in tutta l’area vasta con un aeroporto che nasce in mezzo alla città».
Il sindaco Matteo Biffoni: "Firmo la petizione e invito tutti a farlo"
Bocciatura netta anche da parte delle opposizioni. E’ stato l’ex sindaco Roberto Cenni ha parlare tra l’altro «di politica andata in tilt» e di «poteri forti che hanno portato all’approvazione di un atto - ha concluso - che non ha senso».
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