Il Tirreno

Prato

O tariffe più basse o nuovi parcheggi

di Alessandra Agrati
O tariffe più basse o nuovi parcheggi

Il sindaco Biffoni spera in un accordo col gestore ma ha già una soluzione di riserva per esaudire le richieste dei cittadini

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PRATO. L'ospedale Santa Stefano festeggia un anno di attività caratterizzato da luci e ombre. Come per ogni compleanno che si rispetti anche in questa occasione è stata tagliata la torta, offerto un pranzo con menù personalizzato per tutti i degenti, organizzati momenti di festa e omaggiato tutti i pazienti con una piantina fiorita. «Il 26 settembre – ha ricordato il direttore generale Edoardo Majno- ricorre anche l'anniversario della prima operazione effettuata nelle sale operatorie del nuovo ospedale. A distanza di dodici mesi ci riteniamo soddisfatti molte criticità sono state superate, altre devono essere ancora risolte».

I numeri. 240 sono i posti letto di cui 40 di dialisi , 15 sale operatorie 2 operatorie parto e 5 per il travaglio e 20 posti osservazione breve intensiva.

Gli accessi al pronto soccorso sono stati 87.000, i nati 2.623, gli interventi chirurgici 6500 e i ricoveri 21.400.

Parcheggi. I sindaci dei comuni di Prato, Pistoia, Lucca e Massa, comuni dove sorgono i nuovi ospedali hanno inviato un documento comune all' assessore regionale alla sanità Luigi Marroni in cui chiedono al gestore di dimezzare le tariffe, prevedere il frazionamento dell' ora, sospendere il pagamento durante l' ora di visita ai ricoverati e prevedere un abbonamento giornaliero che possa permettere di entrare e uscire più volte dal parcheggio.

«Entro i primi giorni di ottobre – ha spiegato Biffoni – avremo un incontro con i gestori, ci aspettiamo una contro offerta da cui poter iniziare una discussione. Se non si trovasse una soluzione comune allora verranno costruiti nuovi parcheggi fuori dall' area del Santo Stefano».

Pronto Soccorso. «Ormai siamo diventati il pronto soccorso, nell' area del centro nord, con maggior numero di accessi. Crescono quelli pediatrici, ma siamo in grado di avere tempi di attesa buoni per tutti i codici. Registriamo ancora criticità per l'attesa dei posti letto, nonostante il numero dei ricoveri sia contenuto».

Il direttore sanitario Simona Carli, presenta così un anno di attività , consapevole che c'è ancora tanta strada da fare. «Stiamo lavorando per ridurre le criticità attraverso una riorganizzazione interna, anche degli spazi dello stesso pronto soccorso, ma soprattutto attraverso la realizzazione di percorsi alternativi».

Contemporaneamente si stanno cercando soluzioni per trovare posti letto all'osservazione breve. «Abbiamo a disposizione 25 letti per il pronto soccorso, ma il 10% di media è occupato da persone che non possono essere dimesse per motivi sociali. Dobbiamo trovare una soluzione che tuteli questi casi e renda maggiore il turnover».

Piano speciale della salute. Asl 4 e Comune stanno lavorando perché l'assessore Marroni formalizzi ufficialmente l'impegno di 3milioni e 700 mila euro destinati alla sanità pratese extraospedale. In pratica cure intermedie, case della salute e punti di primo soccorso.

«Per ora – ha spiega il direttore generale Majno- sono solo promesse. Le risorse saranno utilizzate per trovare nuovi spazi, per questo stiamo lavorando con i comuni della Provincia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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