Sicurezza
Ultimatum del sindaco di Prato ai gestori del parcheggio dell’ospedale
Dura presa di posizione di Matteo Biffoni: «O abbassano le tariffe o allestiamo posti auto all’esterno della struttura». Tra qualche giorno un incontro risolutore
PRATO. Via libera alla costruzione di nuovi parcheggi comunali fuori dall'area dell'ospedale se il gestore di quello interno non verrà incontro alle richieste dei sindaci di Prato, Pistoia, Lucca e Massa. Matteo Biffoni, in occasione dei festeggiamenti per il primo anno di attività del Santo Stefano, è tornato a parlare delle tariffe dei parcheggi. «Le quattro amministrazioni coinvolte, per la prima volta, hanno inviato un documento congiunto all'assessore regionale alla Sanità Luigi Marroni in cui si mettono nero su bianco tutte le richieste».
Nello specifico, si chiede di dimezzare le tariffe, prevedere il frazionamento dell'ora, sospendere il pagamento durante l'ora di visita ai ricoverati e la notte oltre che prevedere un abbonamento giornaliero che possa permettere di entrare e uscire più volte dal parcheggio. «Entro i primi giorni di ottobre – ha spiegato Biffoni – avremo un incontro con i gestori, ci aspettiamo una contro-offerta da cui poter iniziare una discussione. Del resto a Prato il parcheggio è utilizzato soltanto per il 40% della sua capacità, abbassando le tariffe troverebbe un ritorno anche lo stesso gestore. Se non si trovasse una soluzione comune, allora verranno costruiti nuovi parcheggi fuori dall'area del Santo Stefano».
L'idea della giunta è di ritornare alle tariffe e alle regole che per anni hanno scandito il parcheggio in piazza dei Macelli, dove era possibile pagare anche soltanto 15 minuti di sosta. Il sottoutilizzo del parcheggio all'interno dell'ospedale sta creando problemi ai residenti di via Foscolo, costretti a cercare un posto auto per tutto il quartiere.
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