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Prato

Il Comune apre il contenzioso con Bici in città

PRATO. Dovevano allestire altre due piazzole di sosta per le bici del Comune e non l'hanno fatto. Dovevano curare la manutenzione del parco bici da utilizzare e niente. Così l'assessore all'Ambiente...

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PRATO. Dovevano allestire altre due piazzole di sosta per le bici del Comune e non l'hanno fatto. Dovevano curare la manutenzione del parco bici da utilizzare e niente. Così l'assessore all'Ambiente Filippo Alessi, dopo uno scambio di lettere decisamente poco convincente, ha prima inviato la diffida poi dopo un ulteriore giustificazione «piena di affermazioni - ha detto - poco convincenti» ha dato mandato all'ufficio legale di procedere e di interrompere il contratto bloccando le fideiussioni per 98mila euro alla società Bicincittà di Torino. «Abbiamo dovuto muoverci in fretta - ha spiegato Alessi in consiglio comunale in risposta a una interrogazione del Movimento 5 Stelle - per tutelare gli interessi del Comune». E così è stato. La società avrebbe dovuto provvedere agli interventi entro il 31 dicembre del 2013. «Non appena preso possesso dell'assessorato - ha proseguito l'assessore - mi sono accorto della situazione e del danno che ha società stava procurando al Comune». Semplici i termini del contratto stipulato dalla scorsa amministrazione: la società avrebbe potuto godere di spazi pubblici per montare le piazzole gratuitamente e avrebbe potuto utilizzare gli spazi pubblicitari del Comune senza spendere un euro. In cambio però la ditta avrebbe dovuto mantenere i mezzi. E non l’ha fatto.

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