Sicurezza
Frasconi: «Resto della mia idea: l’opera resta critica su sicurezza e gestione»
«Non mi rimangio le mie idee: il raddoppio della Declassata al Soccorso con il sottopasso creerà problemi di sicurezza, di gestione e di cantierabilità». Lorenzo Frasconi (nella foto), dirigente...
«Non mi rimangio le mie idee: il raddoppio della Declassata al Soccorso con il sottopasso creerà problemi di sicurezza, di gestione e di cantierabilità». Lorenzo Frasconi (nella foto), dirigente della Mobilità, spiega come è arrivato ad affermare che l’interramento della strada è possibile dopo anni di affermazioni contrarie. «Lo studio che abbiamo presentato alla giunta Biffoni - afferma - era tra quelli già delineati per la valutazione di impatto ambientale. L’intervento è possibile con un investimento economico ben diverso e con soluzioni tecniche più complesse». «Ho seguito ed è noto a tutti - prosegue Frasconi - un’altra soluzione per raddoppiare le corsie in quel tratto e resto convinto che elementi di criticità, nella soluzione scelta dalla giunta Biffoni, ci siano».
Il tecnico è stato tra quelli che da subito hanno caldeggiato un intervento di minore impatto e dal costo più contenuto, una battaglia portata avanti per anni, in particolare sul fronte falda e nodo fognario: «Al mio staff è stato chiesto lo studio e l’abbiamo fatto. Altro non mi sento di dire se non che resto della mia idea, che i problemi ci sono ma che si potranno anche superare anche se la gestione dell’opera resterà complessa»
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