Il dolore
Febbre Dengue, una mamma chiede aiuto al sindaco
La donna, madre di un bambino affetto da una malattia rara, è sconvolta dalla notizia dei casi di dengue registrati a Prato e, preoccupata per la salute del figlio chiede la disinfestazione preventiva anche nel suo quartiere a Chiesanuova
PRATO. Ha un bambino affetto da una malattia rara e le notizie sui casi di febbre dengue che si sono verificati a Prato l'hanno sconvolta, anche perché nel caso fosse suo figlio ad ammalarsi è certa che non sopravviverebbe. E così ha deciso di scrivere al sindaco Matteo Biffoni e lo ha fatto usando lo strumento che oggi è quello alla portata di tutti ma che forse non sempre raggiunge l'obiettivo, visto che soprattutto i personaggi pubblici vengono bombardati da questo genere di contatti e diventa estremamente difficile gestirli. Ma il caso è molto serio e la preoccupazione reale ed ecco perchè la comunicazione è arrivata anceh al Tirreno.
"Sindaco Biffoni , sono una cittadina di Prato e soprattutto mamma di un bambino affetto da una malattia rara - scrive la signora Anna sul profilo Facebook del primo cittadino di Prato - ho appreso sia dalla televisione che dai quotidiani locali che leggo, che in queste ultime settimane si sono verificati già due casi di febbre dengue data dalla puntura di una zanzara, e avete fatto eseguire la disinfestazione solo nelle zone dove si sono verificati i casi. Mi chiedo come mamma perché non venga effettuato su tutta la zona di Prato, se ciò accadesse a mio figlio la cosa sarebbe fatale. Ho contattato sia Asm che la Usl, ma non possono fare la disinfestazione nella zona in cui noi abitiamo, perché non vi sono casi di Dengue, mi chiedo perché non venga fatta una prevenzione".
"Lei è diventato babbo da poco - aggiunge la signora Anna - e sono sicura che se sapesse una cosa simile farebbe di tutto per proteggere suo figlio, le chiedo di pensare ed eseguire anche sulla zona Chiesanuova, tale operazione, visto che il primo caso si è verificato in via Firenze zona la Querce e uno in zona Iolo, sono a rischio tutte le zone nel mezzo, non le sembra? e comunque una prevenzione non sarebbe opportuna per tutti ? Le ripeto per mio figlio tale infezione sarebbe fatale".
La signora Anna aspetta una risposta da parte del sindaco ma più che una risposta scritta, una disinfestazione nella sua zona. Così da potersi tranquillizzare ed essere serena accanta a quel figlio che di preoccupazioni per la salute ne ha già tante.
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