Sicurezza
La notte dei ricercatori: stand e laboratori in piazza dell’Università a Prato
Venerdì 26 settembre una serata dedicata alla scienza. L’obiettivo è quelli di avvicinare il mondo delle imprese a quello della ricerca
PRATO. Ci sono gli ingegneri del vento, quelli che progettano grandi opere tenendo conto dei carichi di vento e l’interazione con l’ambiente. Ci sono i cervelli dell'ingegneria dell'informazione che si muovono tra i sensori elettronici dei tessuti intelligenti. E poi ancora, quelli di Forlab (laboratorio delle scienze forensi) chiamati a smascherare le contraffazioni indossando i panni del detective e verificando l'autentiticità di immagini e contenuti multimediali. Benvenuti alla Notte dei ricercatori in Toscana, manifestazione europea che farà tappa a Prato domani, venerdì 26 settembre, a partire dalle 17.30, in piazza dell’Università, fino al calar del buio. Una serata diversa dal solito, a parlare di ricerca e scienze sotto le stelle in uno spazio da recuperare che è la piazza antistante al Pin, cerniera fra il centro storico e il resto della città.
Per l’occasione si presenteranno i ricercatori, salendo sul palco del talk-show condotto da Leonardo Borsacchi di Radiospin, a partire dalle 20.30. «Riempire questa piazza è importante - fa notare Maurizio Fioravanti, presidente del Pin - perché non sempre viene vissuta in modo adeguato. Più si usufruisce di spazi pubblici, meglio è. Il Pin era nato occupandosi solo di didattica universitaria, oggi fa ricerca, alta formazione e didattica universitaria. Ogni anno vengono siglati contratti a circa 200 ricercatori».
Tra gli stand dei laboratori e progetti si potrà gustare anche un “aperitivo con la Scienza” prima di dare la parola ai ricercatori sul palco del talk-show. Nel bilancio annuale del Pin la ricerca rappresenta i 2/3 delle entrate, pari a 3 milioni di euro che vengono reinvestiti su progetti e attrezzature. La nota dolente è che solo il 20% delle aziende che commissionano progetti di ricerca al Pin è di Prato. «Questo perché - osserva Fioravanti - il tessile è il settore che meno di tutti conosce le applicazioni tecnologiche rispetto ad altri settori dell’industria meccanica. Ma c'è uno zoccolo duro di importanti aziende. Prendiamo il caso della Sirio specializzata in applicazioni tecnologiche su gasdotti e oleodotti: l'abbiamo vista crescere e ora è nostra socia». Intanto Daniela Toccafondi, assessore comunale con delega all’università, ha preso carta e penna scrivendo a tutti gli istituti superiori pratesi, perché gli studenti di quinta vengano invitati a visitare i laboratori in piazza in occasione della Notte dei ricercatori. Non a caso, per l’assessore comunale all’Agenda digitale Benedetta Squittieri «è importante promuovere la divulgazione della cultura scientifica fra i giovanissimi».
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