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Prato, fuori dal negozio Apple del centro I Gigli per 16 ore. Obiettivo: comprare l’iPhone 6

Prato, fuori dal negozio Apple del centro I Gigli per 16 ore. Obiettivo: comprare l’iPhone 6

I primi ad arrivare sono due livornesi. Hanno aperto anche una pagina Facebook a tema e sono loro a gestire la fila. Vendono magliette e gadgets: “Il ricavato andrà al Meyer”

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PRATO. C’è un mondo che ruota intorno alla Apple e che si palesa quando viene lanciato un nuovo prodotto. Questa è la volta del nuovo Iphone, il numero 6. Al centro commerciale dei Gigli si sono già formate le file per accaparrarsi il nuovo prodotto e, fin dalle 16 del 25 settembre, sono arrivati i primi fan della azienda della mela. I primi due acquirenti, è assai prevedibile, all’apertura dello store saranno Pietro Bevilacqua e Alessandro Ferri (entrambi di Livorno) che hanno fondato un’associazione “Quelli dell’iphone” che ha gestito la fila in modo che fosse ordinata e consegnato i numeri per acquistare il cellulare. Sono arrivati a Prato con 16 ore di anticipo rispetto alla consegna dei nuovi cellulari di casa Apple.

Ma non sono i soli. Alle 17 avevano già consegnato 48 numeri (i primi due sono ovviamente per loro) prevalentemente a giovani e a ragazzi cinesi che abitano nella zona. «Ogni due ore facciamo l’appello in modo che chi ha preso i numeri possa muoversi e non stare fisso davanti all’ingresso», raccontano.

Oltre alla gestione della fila i due ragazzi hanno stampato gadgets e magliette il cui ricavato, hanno sottolineato, andrà all’ospedale Meyer di Firenze. “Vogliamo che la nostra passione per l’Iphone possa essere utile anche ad altri e quindi ne approfittiamo per fare anche solidarietà”.

Ma perché trascorrere ore e ore per acquistare per primi un telefono? “Perché ci piace e perché è anche l’occasione per conoscere altri appassionati”, spiegano i due. Stessa risposta di Edoardo Lippi, studente, di Lucca e terzo in ordine di arrivo davanti allo store. “C’è chi fuma - continua il giovane - e chi invece è appassionato di iphone. Io non compro le sigarette ma ogni anno cambio il cellulare. Risparmio i soldi e qualcosa ricavo vendendo il modello precendente”.

Edoardo Lippi

Ma cosa spinge a fare ore di fila per non aspettare qualche giorno in più? «Mi piace essere tra i primi ad avere il nuovo modello», spiega con semplicità Edoardo.

Una passione come quella del calcio. Come tifare Livorno, insomma. «C’è chi va allo stadio e magari si picchia. Io non ci vado ma vengo qui perché mi piacciono gli iphone», rispondono invece i primi due arrivati. «Abbiamo creato un sito, una pagina Facebook e ci scambiamo informazioni.E ci divertiamo a festeggiare l’uscita di un nuovo prodotto? Che male c’è? Qualcuno ci prende per matti ma che ci importa».

Del resto se non si è riusciti a prenotare i nuovi iphone 6 allo store (in mezza giornata è stata aperta e chiusa la possibilità di prenotarsi in tutta Italia), se si vuole avere i primi Iphone 6, non c’è alternativa alla fila.

Alessandro Ferri

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