Sicurezza
Alla scuola del Campino tornano a “fiorire” le siringhe
Prato, un genitore segnala la ripresa del degrado in zona Passerella e propone a scuole, commercianti e residenti una raccolta di fondi per pagare una guardia giurata
PRATO. Fioriscono le siringhe alla Passerella e nei giardini della vicina scuola dell’infanzia del Campino. La segnalazione più fresca, solo l’ultima in ordine di tempo, arriva dal genitore di un alunno, Luca Bisconti. “Da quando ho rincominciato a portare mio figlio a scuola, la materna "il Campino", ho purtroppo dovuto constatare come il posto fosse ancor più solo e lasciato a se stesso di quanto non fosse già prima dell'estate. Ho trovato sacchi pieni di sporcizia ed escrementi umani sparsi fra le varie aree verdi prossime ai giardini (dove nei mesi scorsi nei giardini ci sono anche stati problemi legati alla prostituzione...) e vicino alla scuola, bottiglie ovunque, indumenti e le immancabili siringhe”.
Sono quindi ricominciate le telefonate quotidiane all'Asm, fa presente il cittadino, per far ripulire l'area: “Infatti, nonostante la pulizia ordinaria non manchi mai, purtroppo gli aghi sono spesso lasciati in posti più nascosti e possono sfuggire al personale dell'Asm. Le siringhe infatti sono "fiorite" nuovamente dentro i giardini, sotto lo scivolo e vicino al trenino di legno, e anche vicino alla scuola, lungo il ponte e - cosa ancor più inquietante - sul muretto della recinzione della scuola stessa. Se mai un bambino avesse allungato la mano dalla rete... Possibile che non sia davvero possibile fare nulla per impedire questi pericoli?”
“L'attività portata avanti dall'associazione che ha preso in gestione il giardino - prosegue Bisconti - e tutto lo sforzo dalla nuova giunta comunale, che si sta dando molto da fare su questo punto, più che in passato, con nuove idee riguardo a varie possibilità di intervento, purtroppo sembrano essere vani... Infatti la scarsità dei fondi a disposizione non permette al Comune di operare in maniera adeguata, vista anche la complessità (e la gravità) del problema. Probabilmente la recinzione della scuola sarà migliorata, e questo vuol dire già molto, ma chissà se sarà sufficiente. Inoltre il giardino, senza un controllo continuo, rimane abbandonato a se stesso per molte ore quando non ci sono mamme e bambini”.
La richiesta di Bisconti è precisa: “Vorrei chiedere ai commercianti della zona, ai genitori dei bambini del Campino, ai privati cittadini, a tutti i pratesi che si sentono coinvolti, di fare una raccolta di fondi per pagare/contribuire a pagare una guardia giurata fissa in zona (in Comune mancano i soldi per fare una cosa di questo tipo, è un dato di fatto), appoggiandosi per le questioni logistiche al Comune stesso (parlando con gli assessori preposti), i responsabili dell'Istituto comprensivo Mazzoni (di cui il Campino fa parte) e rivolgendosi anche ai vari comitati di genitori che si sono costituiti in questi ultimi tempi proprio per affrontare il degrado di questo sfortunato angolo di centro città”.
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