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Prato

Rubinetti quasi a secco perché è piovuto troppo

Rubinetti quasi a secco perché è piovuto troppo

Situazione paradossale. Publiacqua: «Il fango blocca la potabilizzazione» Segnalati problemi a Bagnolo, Comeana ma anche in molte zone della città

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PRATO. Cali di pressione e mancanze di acqua vengono segnalati in questi giorni in diverse zone della provincia. A Montemurlo, ma anche Comeana e zona Montalbano e nella stessa Prato città. Proprio in via Montalese a Bagnolo, nel comune di Montemurlo, una donna lamenta di essere a secco da lunedì pomeriggio, salvo una lievissima ripresa dell’erogazione all’alba di ieri. «Ho il bambino piccolo con la diarrea, ditemi voi come si fa a stare senz’acqua. Ho chiamato Publiacqua e mi hanno detto che dipende dai temporali, mi sembra una giustificazione assurda». Per quanto paradossale possa sembrare, la spiegazione dell’azienda dell’acqua rimanda proprio alle forti piogge della scorsa settimana il motivo di questa scarsità idrica. Da Publiacqua ci informano, infatti, che i nubifragi dei giorni scorsi, hanno provocato un forte problema di torbidità dell’acqua superificiale (quella che arriva da fiumi e torrenti), che comporta un sovraccarico di lavoro per l’impianto di potabilizzione dell’Anconella a Firenze. Quando i filtri si intasano di fango e detriti, alcuni vanno proprio in blocco, altri rallentano il lavoro di potabilizzazione. La conseguenza è una minore immissione di acqua potabilizzata in uscita, quindi cali di pressione e, in alcuni casi, mancanza dell’erogazione.

«La situazione che si è verificata giovedì scorso è stata abbastanza eccezionale, con un immissione davvero insolita di acqua torbida e fangosa da fiumi e torrenti - spiega Matteo Colombi, dirigente di Publiacqua - La strumentazione che abbiamo in condizioni anche di piogge continue e sostenute riesce a far fronte a queste situazioni, ma i nubifragi della scorsa settimana sono stati veramente anomali e le nostre principali fonti derivano proprio dalle acque superficiali dei torrenti. Si è creata pertanto questa difficoltà che si è tradotta in una minore produzione di acqua potabile, simile a quello che si verifica nei periodi di siccità, con conseguenti cali di pressione. Quando si verificano questi eventi il picco non è mai subito dopo l'evento, ma qualche giorno dopo. Oggi già la situazione è molto migliorata rispetto a domenica e lunedì e tenderà sempre più a normalizzarsi».

«Voglio ringraziare i numerosi cittadini che ci hanno segnalato problemi chiedendo informazioni e spiegazioni al nostro numero verde - conclude Colombi - la maggior parte di loro ha compreso quanto stava avvenendo». Il problema, che riguarda principalmente le zone più alte, quindi quelle collinari e i piani alti delle abitazioni dei comuni di Firenze, Prato, Montemurlo e Carmignano, è stato segnalato subito sul sito internet dell'azienda. La situazione, secondo Publiacqua che si scusa per i disagi, tornerà a normalizzarsi con gradualità nel corso dei giorni.

Francesco Albonetti

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