Il dolore
Milone: «I cinesi non scrivono sul rosso perché è sacro»
Il consigliere comunale di Prato Libera e Sicura ha tappezzato alcuni muri di Chinatown per verificare la sua tesi e ora canta vittoria
PRATO. I cinesi non scrivono sul rosso. Ne è convinto il consigliere comunale Aldo Milone, che nei giorni scorsi ha tappezzato alcune vie di Chinatown con carta rossa per verificare la sua tesi secondo la quale, essendo il rosso un colore sacro per gli orientali, non avrebbero scritto su quelle superfici. In effetti la foto scattata da Claudio Batavia sembra confermare il ragionamento. Anche il grande muro davanti alla filiale dell’Unicredit, in via Pistoiese, da quando è stato dipinto di rosso non presenta più le scritte fatte di ideogrammi. Non è chiaro se perché il rosso sia un colore sacro oppure se perché sembra più brutto scrivere in uno spazio dove è stata allestita, fin dal mese di maggio, un’installazione artistica.
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