La “zona rossa” è un quadrato che perimetra via Longobarda
PRATO. Dall'Asm assicurano che i cittadini che non sono stati messi a conoscenza della disinfestazione attraverso il servizio informativo "porta a porta" del personale dell'azienda e della polizia...
PRATO. Dall'Asm assicurano che i cittadini che non sono stati messi a conoscenza della disinfestazione attraverso il servizio informativo "porta a porta" del personale dell'azienda e della polizia municipale, possono stare tranquilli. I sopralluoghi effettuati per circoscrivere l'area interessata dalla procedura di disinfestazione hanno , infatti, individuato la zona "rossa" in un quadrato che perimetra via Longobarda. Gli spazi che si trovano a una distanza superiore a 250 metri dal quadrato possono essere considerati fuori pericolo.
L'allarmismo infatti si era generalmente diffuso anche in quelle zone che non sono state circoscritte dalla Asl 4 e dalla Asm come interessate dalla disinfestazione, ma che sono costrette comunque a difendersi dal numero cospicuo di zanzare che le invade. « Qui non si vive più dalle zanzare, siamo infestati, anche da topi e non si è provveduto a nessun tipo di pulizia»- afferma la signora Carla Nardi, residente in via del Fosso. «Sono andata in centro - continua nello sfogo la signora- ed invece lì era stato tutto ripulito. E a noi, in campagna, ci lasciano a combattere contro gli insetti».
Il caso della suora del convento di Iolo ha destato particolare apprensione anche nelle mamme degli alunni della scuola materna in via Coderino, che- come spiegano da Asm- hanno manifestato l'interesse e il timore per la salute dei propri bambini attraverso numerose telefonate all'azienda.
Paola Marano
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