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Tessile e buona cucina per conquistare i compratori cinesi

Tessile e buona cucina per conquistare i compratori cinesi

Pratotrade e Consorzio Promozione Filati hanno accolto una delegazione orientale formata da rappresentanti di grandi operatori della confezione e della maglieria

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PRATO. Pratotrade e CPF-Consorzio Promozione Filati sempre più integrati e decisi a lavorare insieme, ad ottimizzare risorse ed a dare un’immagine coesa del tessile pratese: è seguendo questa strategia che i due consorzi hanno accolto congiuntamente lunedì 22 settembre una missione cinese costituita da rappresentanti di grandi operatori nei settori sia della confezione che della maglieria.

L’iniziativa rientra fra quelle finanziate dalla Regione Toscana nell’ambito del bando per il sostegno ai processi di internazionalizzazione e comprende anche la partecipazione di Pratotrade e CPF a due edizioni – rispettivamente - di Intertextile-Milano Unica Cina e di Spinexpo Shanghai.

La missione cinese a Prato ha visto l’adesione di 10 imprese di Pratotrade e 4 di CPF; tutti gli operatori ospiti hanno avuto contatti diretti in ognuna delle aziende pratesi partecipanti.

«Un’operazione che un tempo sarebbe apparsa strana e poco focalizzata diventa oggi invece del tutto in linea con le aspettative della clientela – commenta il presidente di Pratotrade Roberto Rosati – Offrire stimoli ed idee è il cuore della nostra attività promozionale, che va al di là degli steccati delle tipologie merceologiche».

«Vendere significa anche proporre suggestioni e suscitare nuove e positive sensazioni – aggiunge il presidente di CPF Francesco Lucchesi – L’immagine del made in Italy, con tutto il suo portato di stile di vita e di cultura, è ancora vincente e merita di essere valorizzato al massimo. Anche per questo abbiamo voluto associare al gusto inteso come moda anche un’altra accezione: quella della buona cucina. Da qui l’idea dello show coking che abbiamo offerto ai nostri ospiti».

La permanenza a Prato degli operatori cinesi si è infatti conclusa con una serata a sorpresa: nel Lanificio Faliero Sarti gli ospiti sono stati intrattenuti dallo chef pratese Angiolo Barni che ha preparato “dal vivo” una cena ispirata al mix toscano tra piatti di carne e di pesce. Un’occasione quindi anche per valorizzare la gastronomia pratese, che ha nell’Enoteca Barni uno dei suoi principali punti di riferimento.

Un binomio, quello stile e cucina, che gli ospiti cinesi hanno apprezzato e che potrebbe costituire un filone da utilizzare ancora in futuro.

Le aziende pratesi partecipanti all’iniziativa: Pratotrade, Duemilagori spa, Efilan s.r.l., Lanificio Bacci F.lli spa, Lanificio Bisentino spa, Lanificio Europa di Piero e Luigi Guarducci, s.n.c., Lanificio Faliero Sarti & figli srl, Lanificio Fortex s.p.a., Linea Tessile Italiana s.p.a., M.T.T. Manifattura Tessile Toscana spa, Marini Industrie spa, C.P.F. Consorzio Promozione Filati, GI.TI.BI. Filati s.r.l., Industria Italiana filati s.p.a., Pecci filati spa, Pinori filati spa

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