Sicurezza
Rubano un aereomodello appena atterrato vicino all’autostrada
Insolita sparizione al campo di Capannori. L’oggetto apparteneva al pratese Andrea Banci, campione italiano ed europeo della disciplina. Ha un valore di 20mila euro
CAPANNORI. Una insolita sparizione o forse un furto quello che è capitato sabato mattina a Capannori in occasione di una gara del titolo italiano di aereomodellismo a volo libero che si è svolta nel Padule, tra Capannori e Porcari, nella Piana di Lucca. A sparire è stato un areomodello tra i più belli e costosi che appartiene al pratese Andrea Banci, campione italiano ed europeo della disciplina, membro della Nazionale ai prossimi campionati mondiali che si terranno in Mongolia dove avrebbe dovuto usare proprio questo motomodello.
Che dopo un volo dalla base in località Capanno di Ferro all'ex lago di Bientina a Capannori è finito a circa 2 chilometri di distanza in un campo vicino all'autostrada di Porcari dove è stato preso da un signore e montato sopra il portapacchi dell'auto. Che in un primo momento sembrava intenzionato a riportare agli organizzatori, ma a distanza di tre giorni non si è ancora presentato, tanto che a questo punto qualcuno comincia a pensare ad un furto.
Poche le indicazioni raccolte grazie ad una foto scattata col binicolo da una distanza lontana che ha permesso appena di intravedere la sagoma dell'auto che sembrerebbe una Land Rover di colore bianco. Adesso il campione italiano chiede all'ignoto autore del gesto di restituirgli l'areomodello che ha un valore economico importante (circa 20mila euro), ma soprattutto è amareggiato per il danno sportivo visto che con questo prototipo di areomodello era pronto a rappresentare l'Italia ai prossimi mondiali. Amareggiato, il pilosta pratese lancia un'accorato appello attraverso Benito Bertolani, capannorese, infaticabile veterano del settore, pluricampione nazionale di questa disciplina e tra gli ideatori di un progetto che insegna agli studenti delle scuole a costruire aeromodelli utilizzando legno di balza e depron.
“E' come se avessero rubato la bici a Nibali o lo scarpette a Totti - dice Bertolani parlando a nome di Banci – purtroppo abbiamo solo visto a chilometri di distanza cosa è accaduto, l'auto sembra di colore bianco e l'areomodello è stato legato sopra il portapacchi, anche perché ha un'apertura di 2,70 metri e non si può certo smontare in pochi minuti. Forse è stato preso solo nell'intento di restituirlo, magari per farci giocare dei bambini, cosa da non fare visto il rischio di danneggiarlo, oltre alla difficoltà ad azionarlo senza essere abilitati. Fatto sta che finora non ci è stato restituito. Preghiamo chiunque abbia visto la scena o se ci sono testimoni di contattarci. Sulle ali del telaio ci sono tutti i riferimenti, il numero di cellulare e la mail del proprietario. Aspettiamo cinque giorni per la riconsegna, siamo disposti anche a dare una lauta ricompensa a chi ce lo riporterà. Altrimenti non ci resterà sporgere denuncia contro ignoti”.
Bertolani fornisce anche un numero da chiamare (0583-907763). Capannori è uno delle capitali del volo. Non solo mongolfiere, alianti ed ultraleggeri (c'è anche l'areoporto a Tassignano), ma anche aeromodellismo. Nel 2012 ha ospitato il campionato europeo di volo libero richiamando piloti provenienti da oltre 30 paesi europei e che da tempo mancava dall'Italia. Grande successo è riscosso dalla Festa dell'Aria che tornerà nel settembre del 2015.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
