Sicurezza
«La situazione dell’ordine pubblico a Prato è peggiorata»
L’ex assessore alla Sicurezza Aldo Milone torna all’attacco del sindaco Matteo Biffoni. «Spinga il premier Renzi ad occuparsi dei problemi della nostra città. Le vittime della microcriminalità soprattutto donne e anziani»
PRATO. «La situazione a Prato è davvero peggiorata sotto l'aspetto dell'ordine pubblico - osserva Aldo Milone capogruppo Prato libera e sicura - e non è sicuramente colpa delle Forze di Polizia che svolgono il loro lavoro in maniera encomiabile, nonostante una carenza di organico quasi cronica e leggi recentemente votate dal Parlamento che di fatto hanno quasi depenalizzato alcuni reati come lo spaccio di sostanze stupefacenti. Purtroppo il nostro Governo con il suo premier Renzi continua ad ignorare questi problemi quotidiani con cui i cittadini devono confrontarsi. Le vittime di tali reati sono per la maggior parte donne e persone anziane. Ovviamente Renzi è troppo occupato in altre cose per cercare di rispondere adeguatamente a questo tipo di microcriminalità che colpisce soprattutto le fasce deboli».
« Lo stesso sindaco Biffoni in campagna elettorale - prosegue Milone - ha più volte vantato questo stretto legame con il premier e fu anche ricevuto a Roma dopo la sua elezione. In quell'incontro ricordo che sono state fatte tante promesse che ad oggi sono rimaste tali. Si parlava di rinforzare gli organici delle Forze di Polizia, forse dobbiamo recarci alla trasmissione televisiva di "Chi l'ha visto?". Pertanto caro Biffoni, ti invito a liberarti di quella malattia che ha colpito il tuo "mentore" Renzi che si chiama annuncite. Con questa crisi economica che attanaglia la città i problemi di sicurezza aumenteranno sempre di più e colpiranno quelle fasce deboli per cui, come recentemente hai affermato, vuoi fare il paladino».
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