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Prato, avvisi affissi sulla saracinesca: per Poste Italiane tutto regolare

di Azelio Biagioni
Prato, avvisi affissi sulla saracinesca: per Poste Italiane tutto regolare

«Il postino ha fatto il suo lavoro. E’ il commerciante in difetto visto che, pur essendo chiuso da diverso tempo, non ha comunicato un nuovo recapito. E noi peraltro mettiamo a disposizione molti servizi a disposizione dei cittadini»

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PRATO. Le Poste da noi contattate in merito al curioso episodio degli avvisi di giacenza affissi sulla saracinesca di un negozio di telefonia in piazza San Marco spiegano come funziona la consegna.

«Il negozio in questione – spiegano dall'ufficio stampa delle Poste Italiane Toscana-Umbria – è chiuso da diverso tempo. Ed il titolare non ha lasciato nessun recapito dove, in questo periodo, poteva essere consegnata la posta. Quindi il postino ha solo fatto il suo lavoro. Ovvero ha messo sulla saracinesca degli avvisi. Non essendoci una cassetta della posta e non potendo lasciare in sicurezza suddetti avvisi si può fare come successo nel nostro caso».

Poste Italiane ricorda come sul territorio di Prato siano attivi diversi servizi che sono adatti al caso. "Seguimi", "Aspettami", "Dimmiquando" e "Chiamami" rendono la ricezione della posta “su misura”, offrendo la possibilità di scegliere luoghi e orari di consegna.

“Seguimi” permette di ricevere la corrispondenza sia ordinaria che registrata ad un qualsiasi nuovo indirizzo, anche all’estero. La durata del servizio va da un minimo di 15 giorni ad un massimo di 12 mesi. Oppure “Aspettami” dove si può richiedere che sia Poste Italiane a custodire la corrispondenza (non a firma) per un periodo compreso fra 1 e 4 settimane. La posta ricevuta nel periodo richiesto viene consegnata il primo giorno lavorativo successivo alla data di scadenza del servizio.

Ed ancora “Dimmiquando” che permette di scegliere uno o due giorni della settimana in cui ricevere la posta registrata (raccomandata e assicurata). La consegna può essere richiesta sia la mattina che il pomeriggio, e nei Comuni abilitati anche il sabato mattina. Il servizio può essere richiesto per un periodo di 3, 6 o 12 mesi.

Infine, con il servizio Chiamami il cliente può decidere quando farsi recapitare la posta raccomandata e assicurata non consegnata al primo tentativo per assenza del destinatario. Sarà direttamente il destinatario a concordare giorno e ora di consegna con il portalettere, evitando così di doversi recare all’ufficio postale per il ritiro della corrispondenza registrata.

Ma quello che viene da chiedersi è se qualche buontempone stacca dalla saracinesca gli avvisi: in questo caso il destinario non saprà delle lettere che gli sono state recapitate. Ma questo è un problema che la cassetta delle lettera potrebbe risolvere. Visto quanto accaduto abbiamo chiesto a Poste Italiane cosa succede se il portalettere si trova a citofonare in un condominio, con le cassette per le lettere sono all'interno, e dove i condomini sono tutti fuori. Come fa il postino a recapitare la posta? «Nel caso di posta ordinaria non viene consegnata e vengono fatti altri tentativi – spiegano da Poste italiane – qualora invece si tratti di una lettera in cui c'è da firmare viene lasciato un avviso, che può essere affisso sul portone. Stessa cosa per la posta ordinaria, qualora l'assenza del destinario va per le lunghe ed il portalettere non sia stato in grado di consegnare la missiva all'interno della cassetta».

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