Il Tirreno

Prato

Inaugurata la sede Estav in via Cironi

Inaugurata la sede Estav in via Cironi

PRATO. Taglio del nastro per la nuova sede delll'Estav Centro in via Piero Cironi 12. Ad inaugurare il locale, in comodato d'uso a Estav dalla Azienda Usl 4, sono intervenuti il sindaco Matteo...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Taglio del nastro per la nuova sede delll'Estav Centro in via Piero Cironi 12. Ad inaugurare il locale, in comodato d'uso a Estav dalla Azienda Usl 4, sono intervenuti il sindaco Matteo Biffoni e il direttore generale della Usl 4 Edoardo Majno. La struttura di 500 metri, divisa in tre piani, ospiterà gli uffici di attività interne al servizio delle aziende sanitarie. A trovare una nuova collocazione saranno i reparti stipendi, information and communication technology, acquisizione beni e servizi e tecnologie sanitarie. La scelta organizzativa rientra in un percorso che ha come obiettivo concentrare le attività e le funzioni dell'ente in sedi uniche, in un momento di trasformazione. Da gennaio, infatti, i servizi tecnico-amministrativi di area vasta si trasformeranno in un unico ente regionale, sotto la sigla di Estar. «Una scelta comoda dal punto di vista logistico e dell'accessibilità - ha commentato Majno - che rende possibile un'ottimizzazione della presenza di operatori nell'area pratese, fino ad ora dislocati in più sedi ospedaliere con notevole dispendio di energie». La nuova squadra della sede in Via Cironi sarà composta di 34 persone fisse più 8 presenti solo nel pomeriggio. Gli operatori saranno trasferiti dall'ospedale vecchio, dalla sede Estav di Firenze e da Careggi.

«Si tratta di una delle prime cose su cui abbiamo lavorato da quando ci siamo insediati- ha affermato Biffoni- un lavoro iniziato e portato a termine in soli tre mesi, che segna il primo passo di una tendenza che si inverte».

Paola Marano

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa