Il dolore
Processata due volte in un giorno e condannata a cinque anni
Una donna di Prato era accusata di aver rapinato una cinese e un paio di prostitute in piazza della Stazione: è comunque soddisfatta perché ha ottenuto gli arresti domiciliari
PRATO. Processata due volte nel corso di una mattina, una donna di oltre quarant’anni, Miriam Benvenuti, ha totalizzato due condanne per complessivi cinque anni e cinque mesi di reclusione per una serie di rapine compiute ai danni di una cinese e alcune prostitute, ma è uscita dall’aula soddisfatta, perché il Tribunale presieduto da Ettore Nicotra le ha concesso gli arresti domiciliari.
Miriam Benvenuti, difesa da Stefano Belli, è stata chiamata a rispondere di una rapina compiuta nell’aprile 2014 ai danni di una donna cinese, e per questo è stata condannata a due anni e due mesi. Terminato il primo processo, è iniziato il secondo, per una rapina e una tentata rapina commesse ai danni di prostitute in piazza della Stazione. Secondo l’accusa, sostenuta dal pubblico ministero Lorenzo Gestri, la donna avrebbe preteso con la forza il pagamento di una specie di “pizzo” sulla permanenza delle lucciole in piazza. Per questo è stata condannata a tre anni e tre mesi. (p.n.)
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